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11 luglio 2017

Altri · Italia · Trentino Alto Adige · Val di Fiemme

L’Olimpia invia a Predazzo due assi del basket

I celebri coach Dan Peterson e Franco Casalini, dal 9 all’11 luglio, sono ospiti dell’AJP Summer Camp dell’Olimpia EA7 Emporio Armani Milano che porta in Val di Fiemme 800 ragazzi.

Siamo qui per dare qualche lezione ai giovani appassionati di basket – spiegano Dan Peterson Franco Casalini anche se siamo veramente incantati dalla bravura degli istruttori dell’AJP Summer Camp. Loro inondano i ragazzi di entusiasmo”.
Il passaggio di consegna di competenza e esperienza dei due colossi del basket avviene a Predazzo, in Val di Fiemme, durante il camp estivo dell’Olimpia EA7 Emporio Armani Milano che allena 800 ragazzi, divisi in quattro turni, nati fra il 2000 e il 2008, dal 25 giugno al 22 luglio 2017.

Per tre giorni Dan e Franco impartiscono lezioni di palleggio, reattività, difesa, aggressività, tiro e recupero delle palle vaganti nei palazzetti dello sport delle medie di Predazzo e dello Sporting Center, ma anche nei prati e nei boschi che si trasformano i palestre naturali.
I ragazzi sono ospiti degli Hotel Touring, Liz e Majestic di Predazzo. I due celebri coach alloggiano dal 9 all’11 luglio all’Hotel Ancora di Predazzo. “Stiamo con i giovani per restare giovani – esordisce Dan, giornalista, star televisiva e allenatore di fama mondiale. Con Franco stiamo osservando due generazioni, quella dei giovani allievi e quella degli istruttori che hanno un modo così piacevole di motivarli che non smetteremmo mai di guardarli”.

Dan Peterson partecipa al Camp dell’Olimpia da sei anni. Mentre per Franco Casalini è la prima esperienza. Loro si conoscono da 40 anni, da quando Casalini era il vice di Peterson all’Olimpia Milano. Dan Peterson ha allenato a Milano abbastanza da vincere 4 scudetti e una Coppa dei Campioni. Franco Casalini quando ha preso in mano la squadra, si è confermato a livello internazionale e ha condotto l’Olimpia all’ultimo scudetto dell’era D’Antoni-Meneghin.

Entrambi sono convinti che Predazzo sia la sede perfetta del Camp per la bellezza della valle, il clima fresco e la presenza di impianti sportivi di alto livello. “Mi sembra incredibile – sottolinea Dan Peterson – dormire con il copriletto, mentre a Milano si soffoca dal caldo”.

Chi ha scelto Predazzo come sede del AJP Summer Camp
Sei anni fa – risponde Peterson – lo ha scelto il ticketing managerPaolo Monguzzi, un uomo che considero un genio. Tanto è vero che dopo aver fatto decollare la biglietteria dell’Olimpia ora lavora a quella dell’Inter”.

Questo camp formerà nuovi campioni?
I campioni si formano con un lavoro costante che dura tutto l’anno – dice Peterson -. Il camp dell’Olimpia è utile per relazionarsi con nuovi istruttori e nuovi compagni, affinare la tecnica, alimentare la passione e, non ultimo, allontanare per un po’ i ragazzi dallo smartphone e dal computer. Qui, infatti, non possono usarli. Sono costretti alle relazioni autentiche”.

Casalini, ha notato talenti in campo?
Certamente, ci sono ragazzi qui che hanno la stoffa del campione. Ne abbiamo visto uno, ad esempio, che assomiglia molto a Riccardo Pittis”.
Con gioia i due allenatori si godono il fresco di Predazzo e la freschezza dei giovani giocatori pallacanestro. Per loro è motivo d’orgoglio essere presenti dove si costruisce il futuro.

INFO: Val di Fiemme