MENU

17 settembre 2008

Interviste · Occitània a Pè · podcast

PERCORRENDO L’OCCITANIA A PE’: Audiointervista a Stefano Martini

Ecomuseo della Pastorizia della Valle Stura

Dopo l‘intervista realizzata ad Annibale Salsa (Presidente Generale del CAI) in occasione dell’inaugurazione di Occitània a Pè, avvenuta lo scorso 30 agosto a Vinadio, proponiamo oggi un secondo file audio realizzato grazie alla gentile collaborazione di Stefano Martini, responsabile dell’Ecomuseo della Pastorizia della Valle Stura.

Il dottor Martini, dopo aver affrontato le primissime tappe di Occitània a Pè – da Vinadio a Pietra Porzio fino ai Laghi di Vens – ci racconta con entusiasmo il tragitto percorso, permettendoci in tal modo di rivivere proprio grazie alle sue parole, i suggestivi panorami e le emozioni vissute.

L’audiointervista propone in un primo momento una dettagliata descrizione del gruppo di persone che hanno condiviso i primi km del tragitto; degli ambienti attraversati e delle caratteristiche borgate visitate.

  • Ascolta la prima parte dell’intervista a Stefano Martini (11’40” 10,6Mb)
    [audio:http://www.mountainblog.it/audio/PARTEPRIMA.mp3]
  • Successivamente, il coinvolgente racconto si sofferma nella descrizione dell’Ecomuseo della Pastorizia, dove il gruppo si è soffermato per una visita guidata e per poter assaggiare i gustosi prodotti tipici lavorati dai pastori occitani.

  • Ascolta la seconda parte dell’intervista a Stefano Martini (8’11” 7,49Mb)
    [audio:http://www.mountainblog.it/audio/PARTESECONDA.mp3]
  • Infine, dopo una breve immersione nella storia e nella cultura dei pastori della Valle Stura, Stefano Martini propone una conclusiva riflessione in merito all’importanza che tali tradizioni hanno assunto in passato e continuano ad esercitare sul futuro della lingua d’Oc.

  • Ascolta la terza parte dell’intervista a Stefano Martini (3’46” 3,45Mb)
    [audio:http://www.mountainblog.it/audio/PARTETERZA.mp3]
    Intervista di Jessica CeottoAscolta tutte le interviste di Occitània a Pè
    • Matteo Serafin

      L’Ecomuseo della valle Stura offre uno spaccato davvero interessanti dal punto di vista sociologico e storico sulla vita dei pastori cuneesi, che facevano le transumanze nella pianura padana e in Provenza; considerati in Italia come emarginati alla stregua di zingari (venivano chiamati i “gratta”…) in Francia erano e sono cittadini rispettabili che fanno un lavoro socialmente molto utile.

      Quello che più mi ha colpito delle prime tappe di questo cammino “Occitania a pé” è lo spirito di armonia, di solidarietà, in una parola di “convivensia” che si respira nel gruppo. E’ proprio in questa voglia di stare bene e di voler bene al paesaggio e alla terra che si attraversa che risiede, credo, il senso riposto del progetto. Spero che tanti abbiano la possibilità di vivere questa esperienza così come l’ho vissuta io.

      Matteo Serafin

    • Paola Biagi

      Condiviso quanto espresso da Matteo Serafin.