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10 Marzo 2023

Altri · Ciaspole · Walking · In montagna con le racchette da neve · Italia

Alla malga Vagliana
con le racchette da neve.

campiglio

Tra la cima di Pietra Grande e Mondifrà e il Dosso di Vagliana una ciaspolata super panoramica nel massicio settentrionale del Brenta.

La ciaspolata ha inizio a Campo Carlo Magno, raggiungibile da Dimaro in Val di Sole o dalla Va Rendena da Madonna di Campiglio, e si conclude alla stazione intermedia della telecabina Grostè.

Il percorso comprende diverse malghe e presenta un grado di difficoltà impegnativo, quindi va affrontato con un minimo di allenamento. È possibile ridurre il giro rientrando con gli impianti o ritornando una volta arrivati a Malga Vagliana. Il percorso è sempre piacevolmente esposto al sole e si addentra in un piacevole bosco di abeti e larici dopo aver superato Malga Mondifrà.
Superato il limite del bosco si entra nella conca dove troviamo la seconda malga, Vagliana a valle delle ripide pendici della Pietra Grande. Da qui la vista spazia sulle Dolomiti di Brenta e sul massiccio dell’Adamello – Presanella.

Il percorso si chiude superando il dosson di Vagliana e scendendo al Rifugio Boch di solito aperto quando sono in funzione gli impianti. L’itinerario parte dal parcheggio del Centro Fondo di Campo Carlo Magno. Si può lasciare l’auto al pacheggio degli impianti e scendere di circa 500 metri. Calzate le ciaspole si prosegue in falso piano verso la Malga Mondifrà (Sv 334) fino a raggiungerla in circa 30 minuti. Dalla malga, posta a 1630 m si lascia il pascolo per entrare nel bosco e si prosegue la salita lungo il crinale sinistro della Val Gelada raggiungendo così Malga Vaglianella a 1820 m. Da qui continuare nel bosco via a via sempre più aperto lungo la strada forestale fino a raggiungere Malga Vagliana a 1976 m. (1 ora e 30 min dalla macchina). Se si è stanchi si può fermare qui e godersi l’ampio panorama, ritornando poi dal sentiero di salita. Per i più allenati è possibile proseguire a destra salendo la Sella di Vagliana 2083 m.

Arrivati in cima si lascia la seggiovia sulla destra scendendo per un centinaio di metri a fianco della pista fino a raggiungere un pianoro. Mantenendosi sulla sinistra ci si allontana dalle piste e per falsopiano si raggiunge la Pozza di Boch 2020 m e il Rifugio omonimo a ridosso dell’intermedia della seggiovia del Grostè.

Il ritorno può essere effettuato per il percorso di salita oppure si possono prendere gli impianti in discesa.

  • Tempo: 2 ore 30 minuti
  • Distanza: 6Km (solo andata)
  • Dislivello: 500m (salita)
  • Difficoltà: WT2.

Anche se il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche va affrontato con consapevolezza e esperienza riguardo all’ambiente invernale. Il percorso descritto si svolge su terreno non controllato. Ti consigliamo di approfondire l’argomento sulle pagine dedicate alle ciaspole di Mountain Blog.

Se non hai pratica, il consiglio è sempre quello di affrontare l’escursione con una guida esperta.

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