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5 febbraio 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Cultura · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Piemonte

Nasce a Biella l’Accademia di fotografia alpina

Vittorio Sella. Ultimo picco dal Cimon della Pala di San Martino di Castrozza, 26 agosto 1891. Fonte: press Accademia di fotografia alpina.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Sella nell’ambito di un progetto di valorizzazione del proprio archivio storico

La fotografia di montagna ai suoi albori è strettamente legata a tanti autori del territorio biellese, tanto da indurre autorevoli storici della fotografia a parlare di una “scuola biellese”. Vittorio Besso, Vittorio Sella, Guido Piacenza, Alberto Maria De Agostini e ad altri ancora, rappresentano un trentennio di reportage di grandi esplorazioni, viaggi e salite sulle montagne di tutto il mondo. La Fondazione Sella conserva nei propri archivi l’opera di Vittorio Sella e di molti altri protagonisti di quel periodo; con questo progetto intende collegarsi a quel percorso creativo e svilupparlo in un’attività formativa specialistica, strutturata e permanente, con il contributo di fotografi contemporanei.

Il percorso formativo per fotografi della neonata Accademia di fotografia alpina,  si svolgerà da marzo a giugno 2020 e si pone l’obiettivo di approfondire la pratica del processo fotografico tradizionale, a partire dallo scatto su pellicola fino alla stampa analogica. I docenti, fotografi contemporanei di rilievo, guideranno i partecipanti nel perfezionamento della propria cifra stilistica. I corsi si terranno in aula, presso la sede della Fondazione, e sulle montagne biellesi con possibilità di organizzare anche escursioni in Valle d’Aosta o in Alto Piemonte.

Tre corsi fotografici in programma da marzo a giugno 2020

Si terrà dal 6 all’8 marzo il primo corso “La stampa fotografica fine-art su carte emulsionate ai sali d’argento”, a cura di Piercarlo Gabriele.

L’intento è fornire, a chi utilizza come mezzo espressivo la fotografia analogica in bianco e nero, gli elementi fondamentali per ampliare il proprio processo creativo tramite la stampa manuale fine-art in camera oscura. La prima parte del corso sarà dedicata a un richiamo di diversi elementi teorici e pratici che spaziano dalle attrezzature di laboratorio, ai materiali da stampa, ai procedimenti chimico/fisici delle emulsioni ai sali d’argento, nell’ottica di arrivare a definire un percorso che inizia con la visualizzazione del soggetto e si conclude con la realizzazione della stampa fine-art.

La seconda parte del corso, che si articola su due giornate, sarà un approfondimento teorico e pratico, condotto in camera oscura, in cui i partecipanti saranno guidati nella realizzazione di alcune stampe fine-art partendo sia da negativi di archivio che dai propri.

Il secondo corso “Sulle tracce dei ghiacciai. Fotografia di montagna e cambiamenti climatici”, a cura di Fabiano Ventura, è in programma dall’8 al 10 maggio.

I partecipanti potranno sperimentare sul campo le possibilità della repeat photography, comprendendo gli aspetti logistici, tecnici e comunicativi di questo straordinario strumento comunicativo. Saranno illustrate le fasi iniziali di ricerca iconografica negli archivi dei pionieri della fotografia alpina, la pianificazione logistica, le attrezzature fotografiche e alpinistiche, le tecniche di ripresa e di post-produzione e considerate infine le strategie di comunicazione messe in campo grazie alle immagini realizzate. Si parlerà inoltre degli aspetti economici e comunicativi necessari per la realizzazione di un progetto fotografico decennale ed esteso a livello globale.

Il workshop si terrà presso un rifugio di montagna, individuato a ridosso del corso in base alle condizioni di innevamento.

Il terzo e ultimo corso “Visione, ispirazione e interpretazione nella fotografia di montagna in bianco e nero”, a cura di Alberto Bregani, si terrà dal 5 al 7 giugno.

Alberto Bregani metterà a disposizione le sue più significative esperienze, assignment e progetti sul campo, partendo da quelli che considera i tre punti cardine del percorso (visione, ispirazione e interpretazione), per aiutare i partecipanti a costruire o definire una propria cifra fotografica.

Questa sessione sarà un’ottima occasione per vivere un’esperienza rara e formativa, con un professionista apprezzato e riconosciuto; un’occasione per trascorrere due giornate sul campo ricche di insegnamenti, consigli e approfondimenti.