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19 giugno 2017

Ambiente e Territorio · Insight · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige · Rifugi

“RicostruiAMO il rifugio Tonini”: il 24 giugno, con Luca Lechthaler si cammina in montagna

Il Rifugio Tonini dopo l’incendio. Fonte: ildolomiti.it

Raccolta fondi per la ricostruzione del rifugio Tonini. Iniziativa di Fondazione Aquila Basket e SAT

Nel dicembre scorso l’incendio del rifugio Toninisull’altopiano di Pinè (TN), è stato un evento che ha colpito profondamente tutta la comunità trentina, molto legata a quei luoghi e alla splendida accoglienza di Hana Poncikova e Narciso Casagranda.

Ed è per questo che la SAT e la Fondazione Aquila Basket  hanno deciso di promuovere un momento di incontro al ‘Rifugio che non c’è’ e che tutti vogliono ricostruire. In collaborazione con i comuni di Bedollo e Baselga di Pinè, con la sezione SAT di Pinè, con i cori Costalta e Abete Rosso e con il supporto de La Sportiva e del panificio Sosi, intendono salutare l’apertura della stagione dei rifugi con una iniziativa molto particolare: ‘RicostruiAMO il rifugio Tonini’

L’evento è in programma sabato 24 giugno  e si tratta di una camminata lungo i sentieri SAT 443B passando a malga Stramaiolo Basse e quindi il 443 fino al Rifugio, per a testimoniare l’affetto che lega tutti i frequentatori del rifugio Tonini e tutta la SAT a questo luogo incantevole e molto apprezzato dagli escursionisti e il desiderio collettivo di arrivare ad una ricostruzione nel minor tempo possibile.

Una escursione aperta a tutti dunque, con la partecipazione di Luca Lechthaler, uno dei protagonisti dello straordinario campionato della Dolomiti Energia Trentino, originario di Mezzocorona e grande appassionato di montagne trentine.

Le magliette dell’iniziativa “Ricostruiamo il Rifugio Tonini”. Fonte: www.aquilabasket.it

La Camminata

Il ritrovo per la partenza dell’escursione è fissato alle 8.30 al passo di Redebus (1.450 metri) che collega la val dei Mocheni all’alto piano di Piné. Si prosegue poi a piedi per malga Pontara e verso malga Stramaiolo, per poi arrivare al rifugio Tonini con una escursione di circa due ore.
All’arrivo una prima esibizione corale accoglierà i partecipanti, che saranno anche invitati a scrivere nel libro del rifugio Tonini un breve messaggio.
Nel primissimo pomeriggio, dopo il pranzo al sacco che ogni partecipante è invitato a portarsi da casa, si darà lettura dei messaggi più significativi, si assisterà ad un’altra esibizione corale, si potrà assaporare lo strudel messo a disposizione dal Panificio Sosi, sponsor storico della squadra trentina, e farsi firmare da Luca Lechthaler le magliette realizzate per l’evento da La Sportiva, partner per l’outdoor della Dolomiti Energia Trentino, che verranno omaggiate a chi è disponibile ad una donazione per la ricostruzione del Rifugio.