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13 novembre 2019

Ambiente e Territorio · Cultura · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Veneto · Vini e Spumanti

Viticoltura eroica. Andreola sempre tra le eccellenze

Vitigni Andreola

Anche quest’anno, l’autorevole guida del Gambero Rosso ha consacrato lo spumante “eroico” Andreola tra le eccellenze del Veneto e della produzione nazionale

Sui pendii di Col San Martino (TV), nel cuore della zona di produzione del Valdobbiadene DOCG Andreola, anche quest’anno si festeggia un riconoscimento speciale: i “Tre Bicchieri” conferiti a Col del Forno – Rive di Refrontolo Valdobbiadene DOCG Brut dalla guida Vini d’Italia 2020″ – Gambero Rosso che lo consacra tra i 43 migliori vini del Veneto e tra le eccellenze nazionali.
Già lo scorso anno l’autorevole guida aveva premiato Andreola, assegnando i “Tre Bicchieri” al suo Dirupo Brut.

Stefano Pola, che conduce l’azienda agricola, ha accolto con rinnovata soddisfazione questo nuovo successo, che testimonia la grande vocazione del territorio di Valdobbiadene, patrimonio culturale dell’umanità, e la passione con cui l’azienda ne esalta le peculiarità attraverso un duro lavoro in vigna e in cantina.

Per Pola questo secondo riconoscimento giunto dal Gambero Rosso rappresenta “un punto di partenza”, un successo che “conferma il dinamismo di Andreola e il valore di una viticoltura che si misura ogni giorno con pendenze estreme dando origine a vini di alta qualità letteralmente “fatti a mano”, massima espressione del Valdobbiadene DOCG”.

Oro e Argento dal “Mondial des Vins Extrêmes 2019 al Valdobbiadene DOCG Andreola

Un altro importante riconoscimento al Valdobbiadene DOCG Andreola è stato conferito dal Mondial des Vins Extrêmes 2019, unico concorso al mondo dedicato ai vini di montagna, che ha assegnato la Medaglia d’Oro al Dirupo Valdobbiadene DOCG Brut (Stefano Pola Selection) e la Medaglia d’Argento a Vigne dei Piai – Rive di Rolle, Valdobbiadene DOCG Dry nella categoria “Vini Spumanti”.

Il concorso enologico internazionale viene organizzato annualmente dal CERVIM, organismo nato con lo specifico compito di promuovere e salvaguardare la viticoltura eroica.

A confronto, i vini prodotti da uve frutto di vigneti che presentano almeno una delle seguenti difficoltà strutturali permanenti, quali: l’altitudine, le pendenze, i sistemi viticoli su terrazze o gradoni e le viticolture delle piccole isole. Degustati e selezionati oltre 900 etichette, prodotte da 340 aziende, in rappresentanza di ben 25 Paesi produttori.

Forte di Bard, in Valle d’Aosta. Fonte: Vins Extremes/facebook

 

La cerimonia di premiazione si terrà al Forte di Bard, in Valle d’Aosta, domenica 1 dicembre 2019, nell’ambito di Vins Extremes 2019 (30 novembre-1 dicembre 2019), momento di confronto e di scambio tra realtà “eroiche”. Nelle due giornate, programmate diverse conferenze, workshop e degustazioni guidate, per parlare di viticoltura estrema e delle sue sfaccettature. Il Programma

 

Simonetta Quirtano