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9 Febbraio 2026

Ski · Ski Race e Nordic Ski · Italia

Italia da record alle Olimpiadi Invernali: sei medaglie in un solo giorno

Domenica 8 febbraio entra nella storia dello sport italiano: alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 gli azzurri conquistano sei medaglie in una sola giornata, stabilendo un primato mai raggiunto prima.

Le medaglie delle Olimpiadi di Cortina – fonte: Wikipedia – ph Federigo Federighi

Una domenica memorabile per lo sport azzurro

L’8 febbraio 2026 resterà una data simbolo per l’Italia olimpica. In una sola giornata, gli atleti azzurri hanno conquistato sei medaglie, firmando il miglior risultato quotidiano di sempre nella storia italiana dei Giochi Olimpici Invernali. Un bottino che racconta non solo il valore dei singoli protagonisti, ma anche la solidità di un movimento capace di esprimersi ad altissimo livello su neve e ghiaccio.

Il bilancio parla chiaro: un argento e cinque bronzi, arrivati da discipline diverse e complementari. Dallo sci alpino al biathlon, dal pattinaggio di velocità allo snowboard, fino allo slittino e al pattinaggio di figura.

L’argento della staffetta mista di biathlon

La medaglia più preziosa della giornata arriva dal biathlon, nella staffetta mista disputata ad Antholz-Anterselva, uno dei templi mondiali di questa disciplina. Il quartetto formato da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi ha conquistato uno splendido argento al termine di una gara intensa e combattuta.

Una prova di grande solidità tecnica e mentale, costruita con precisione al poligono e ritmo sugli sci, che conferma l’Italia tra le grandi potenze del biathlon internazionale. Davanti al pubblico italiano, l’emozione è stata doppia.

Cinque bronzi, cinque storie diverse

Il resto del bottino azzurro è composto da cinque medaglie di bronzo, ognuna con un significato speciale.

Sulle nevi di Cortina d’Ampezzo, Sofia Goggia ha firmato una prova di grande carattere nella discesa libera femminile di sci alpino, conquistando un podio che rappresenta resilienza e continuità ai massimi livelli.

Nel gigante parallelo femminile di snowboard, Lucia Dalmasso ha centrato la prima medaglia olimpica della carriera, coronando un percorso di crescita costante e confermando la competitività italiana anche nelle discipline freestyle.

Sul ghiaccio, il pattinaggio di velocità ha regalato un altro podio grazie a Riccardo Lorello, bronzo nei 5000 metri maschili al termine di una gara regolare e ben gestita dal punto di vista tattico.

Nello slittino singolo maschile, Dominik Fischnaller è salito sul terzo gradino del podio, dando continuità a una specialità che negli ultimi anni ha visto l’Italia stabilmente tra le nazioni di riferimento.

Storico, infine, il bronzo conquistato dall’Italia nel Team Event di pattinaggio di figura: si tratta del primo podio olimpico azzurro in questa specialità. Il risultato è arrivato grazie al contributo di una squadra completa e competitiva in tutti i segmenti, composta da Matteo Rizzo (singolo maschile), Lara Naki Gutmann (singolo femminile), dalla coppia di danza Charlène Guignard / Marco Fabbri e dalla coppia di artistico Sara Conti / Niccolò Macii.
Un risultato che segna una tappa fondamentale per tutto il movimento del ghiaccio artistico nazionale e certifica la crescita strutturata del pattinaggio di figura italiano a livello internazionale.

Un record che racconta un sistema

Mai, prima d’ora, l’Italia aveva conquistato sei medaglie in un solo giorno ai Giochi Invernali. Ma il dato forse più significativo è la varietà delle discipline coinvolte.

Questo risultato testimonia la maturità di un sistema sportivo capace di investire su più fronti, valorizzando talenti diversi e costruendo squadre competitive nel lungo periodo. Davanti al pubblico di Milano-Cortina 2026, l’Italia ha mostrato il volto migliore del suo sport invernale.

Uno slancio per il resto dei Giochi

La giornata da record dell’8 febbraio rappresenta uno slancio emotivo e sportivo importante per il prosieguo delle Olimpiadi. Le sei medaglie non sono solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per continuare a sognare.

Milano-Cortina 2026 entra così nel vivo, con l’Italia protagonista e capace di scrivere una pagina destinata a restare nella memoria collettiva dello sport azzurro.

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