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13 Ottobre 2026

Climbing · Vertical

“Muro del Pianto”: nuova via di 8a+ per Dell’Antone e Gianola sul Monte Fop

Muro del pianto via

La via “Il muro del pianto” – fonte: INSTAGRAM Thomas Gianola

In Val Franzedaz, sulle Dolomiti, Federico Dell’Antone e Thomas Gianola hanno aperto e liberato una linea di 165 metri. Il grado massimo proposto è 8a+, con difficoltà obbligatoria di 7c.

Federico Dell’Antone e Thomas Gianola hanno aperto e liberato Muro del Pianto, una nuova via d’arrampicata sul Monte Fop, in Val Franzedaz, nel gruppo della Marmolada, sulle Dolomiti. L’itinerario si sviluppa per circa 165 metri e presenta una difficoltà massima proposta di 8a+, con grado obbligatorio di 7c. La valutazione resta al momento una proposta dei primi salitori, che auspicano nuove ripetizioni per verificarne la difficoltà.

L’idea è nata durante l’apertura di Abbronzatissima, una precedente via sulla stessa parete. In quell’occasione, i due arrampicatori hanno individuato un muro di circa 50 metri, in parte strapiombante, che ha attirato la loro attenzione per la qualità della roccia e le possibilità tecniche offerte.

Il progetto si è sviluppato progressivamente, fino alla realizzazione di una linea indipendente. Come racconta Thomas Gianola, anche i tiri di accesso al tratto chiave si sono rivelati interessanti, con una qualità dell’arrampicata superiore alle aspettative iniziali. La chiodatura del passaggio più impegnativo ha richiesto un lavoro condiviso, con l’obiettivo di rendere obbligatori anche i movimenti più difficili. Successivamente, i due hanno dedicato altre giornate allo studio delle sequenze e alla soluzione dei passaggi più tecnici.

L’arrampicata si sviluppa su placche e microappigli, richiedendo precisione, continuità e una buona capacità di lettura dei movimenti. La riuscita della libera è arrivata in una giornata caratterizzata da aria asciutta e condizioni di aderenza particolarmente favorevoli, un fattore determinante su una linea di questo tipo.

Gli stessi apritori sottolineano come le condizioni della roccia possano influire sensibilmente sulla difficoltà percepita. Per questo motivo, il grado di 8a+ non viene presentato come definitivo: Dell’Antone e Gianola invitano altri arrampicatori esperti a provare la via e a condividere le proprie valutazioni.

Secondo Gianola, il periodo autunnale potrebbe essere particolarmente indicato per affrontare l’itinerario, anche in considerazione dell’esposizione della parete, che attualmente entra in ombra nel primo pomeriggio.

Con Muro del Pianto, il Monte Fop si arricchisce di una nuova proposta d’arrampicata sportiva su roccia, dedicata a chi cerca passaggi tecnici di alto livello in ambiente dolomitico. Le future ripetizioni potranno contribuire a definire con maggiore precisione il grado della via.

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