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22 Ottobre 2026

La Sportiva · Products & Corporate News

Lorenzo Delladio riceve al Quirinale l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro

Lorenzo Delladio cavaliere del lavoro

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella consegna le insegne di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” a Lorenzo Delladio
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il prestigioso riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella celebra una storia d’impresa fondata su innovazione, legame con il territorio ed eccellenza internazionale.

 

Lorenzo Delladio, Presidente di La Sportiva, è stato insignito ieri dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” nel corso della cerimonia ufficiale svoltasi al Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

Istituita nel 1901, l’onorificenza “Al Merito del Lavoro” rappresenta uno dei massimi riconoscimenti assegnati dalla Repubblica Italiana in ambito imprenditoriale. Conferita ogni anno a un numero ristretto di imprenditori, premia figure distintesi per capacità d’impresa, innovazione, responsabilità sociale e contributo allo sviluppo economico e produttivo del Paese.

Il riconoscimento celebra il percorso imprenditoriale di Lorenzo Delladio, che ha guidato la crescita di La Sportiva, trasformando lo storico laboratorio artigianale fondato nel 1928 in Val di Fiemme in un marchio riconosciuto a livello internazionale nel settore delle calzature e dell’abbigliamento tecnico per gli sport di montagna. Sotto la guida di Lorenzo, l’azienda ha consolidato la propria presenza sui mercati internazionali mantenendo il quartier generale e il cuore delle attività produttive in Val di Fiemme, a testimonianza di un legame rimasto saldo con il territorio che ne ha visto nascere la storia.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa, il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, oltre a rappresentanti del Governo, del Parlamento e del mondo dell’imprenditoria italiana.

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