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13 Gennaio 2026

Cultura · Libri Fotografici

Ai Kol: Il linguaggio invisibile
della montagna

ai kol mostra fotografica

AI KOL: una mostra e un libro fotografico, sostenuti da Arc’teryx, che raccontano un viaggio sensoriale tra Kirghizistan e Kazakistan attraverso lo sguardo di Sofia Blu Cremaschi e Naomi Oke.

È stato presentato con un vernissage-evento allo Spazio Milesi di Milano, AI KOL: mostra fotografica e libro nati da una spedizione tutta al femminile tra le montagne del Kirghizistan e del Kazakistan. Curato da Naomi Oke, Sofia Blu Cremaschi e sostenuto da Arc’teryx, questo inedito progetto racconta un’idea di esplorazione che si sottrae alla logica della conquista per farsi esperienza di relazione, attenzione e ascolto dei luoghi, perfettamente in linea con l’approccio del brand canadese alla montagna e all’outdoor.
Le fotografie – scattate direttamente da Sofia Blu Cremaschi – catturano corpi in cammino, tracce di gesti quotidiani e rituali antichi, indagando le forme di comunicazione non verbale che attraversano la vita di montagna tra saperi artigianali, materiali e suoni. Un vero e proprio percorso di ricerca sul campo che si è sviluppato nel tempo, plasmando non solo la produzione fotografica, ma anche l’impatto concettuale del progetto, così da trasformare il viaggio in una pratica di attenzione e relazione.
Il libro e la mostra permettono di immergersi in un’esperienza unica che intreccia tangibile e intangibile, memoria geologica e vita quotidiana, costruendo una narrazione stratificata che invita a riconoscere la libertà come privilegio e responsabilità.
ai kol
«AI KOL nasce da una pratica condivisa da me e Sofia, fondata su dialogo costante, scambio e ascolto reciproco. La ricerca sul campo e l’attenzione alla materialità viva dei paesaggi – ai gesti, ai suoni, alle relazioni con le comunità – hanno guidato tanto la dimensione visiva quanto l’impianto concettuale del 

progetto, rendendo questa esperienza un esercizio di presenza e consapevolezza», racconta Naomi Oke.

La spedizione, avvenuta nell’estate 2025, ha coinvolto atlete e ricercatrici provenienti da mondi diversi, ma unite dalla voglia di rendere l’esplorazione anche una pratica culturale. Hanno attraversato territori ad alta quota e paesaggi segnati dal tempo – dai passi del Sary Mogol fino alle pendici del Lenin Peak – entrando in contatto con comunità che custodiscono saperi ancestrali, in gran parte trasmessi dalle donne.

«Alcuni viaggi non iniziano su una mappa. AI KOL è nato dall’attraversare luoghi dove il tempo segue un ritmo diverso, e dall’imparare a riconoscere i linguaggi che abitano il paesaggio: nei gesti, nei materiali, nei suoni. Fotografare è stato un modo per restituire attenzione a ciò che spesso resta invisibile» aggiunge Sofia Blu Cremaschi.

La mostra fotografica  proseguirà nella community room del negozio Arc’teryx Milano Brera, mentre il libro fotografico di AI KOL è disponibile, a partire da oggi, presso Spazio Milesi e nello store Arc’teryx Milano Brera al prezzo di 30€. Il 30% del ricavato totale delle vendite sarà inoltre devoluto ad Altyn Kol.

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