
È la fine dei giochi?
Gli uomini fanno i loro giochi e lassù nell’olimpo gli dei stanno a guardare. Vedono che se gli anelli sono di legno il fisico si rinforza, quelli d’oro sono simbolo di fede, ma quando sono fatti di cemento, la loro funzione non è ben chiara. Sono di certo robusti, ma al contempo così fissi e statici che difficilmente rientrano nei progetti di una natura in continuo cambiamento.
Quella che invita invece a seguirla ed accompagnarla nei suoi cicli evolutivi, sia stagionali che secolari e più. Godendosi ogni condizione climatica per quella che è: un breve momento di passaggio che invita ad adattarsi senza forzature. Se questo è lo spirito, allora siamo sempre all’interno della bella stagione e lo zaino, assieme all’attrezzatura sportiva, si prepara guardando il cielo ed il termometro anziché il calendario. In fin dei conti ogni giorno c’è un santo da ringraziare e con quelli, si sa, non c’è da scherzare.
Herbert Caposassi



