MENU

14 Febbraio 2026

Ski · Ski Race e Nordic Ski · Italia · Lombardia

Lucas Pinheiro Braathen oro nel gigante, prima medaglia invernale nella storia del Brasile

Storica vittoria sulla Stelvio di Bormio: Lucas Pinheiro Braathen conquista il gigante e firma il primo oro olimpico invernale del Brasile e del Sud America

Lucas Pinheiro Braathen – Fonte profilo ufficiale Instagram

Oggi 14 febbraio 2026, sulla pista Stelvio di Bormio, si è scritta una pagina inedita dello sport invernale. Lucas Pinheiro Braathen ha vinto lo slalom gigante maschile alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, conquistando la prima medaglia olimpica invernale della storia del Brasile. Ed è un oro.

Un risultato che va oltre il dato sportivo: per la prima volta una nazione sudamericana sale sul gradino più alto del podio ai Giochi Invernali in una disciplina tradizionalmente dominata dai Paesi alpini.

La gara sulla Stelvio di Bormio

Il gigante si è disputato sulla celebre pista Stelvio di Bormio, tracciato tecnico e selettivo, reso ancora più impegnativo da condizioni di neve compatta e segnata nella seconda manche.

Braathen ha chiuso le due prove con il tempo complessivo di 2’25”00, precedendo gli svizzeri Marco Odermatt (+0,58”) e Loïc Meillard (+1,17”).

La sua prova è stata costruita su linee pulite, grande fluidità nei cambi di ritmo e un attacco deciso nei tratti più ripidi. Nella seconda manche, con pista segnata e pressione crescente, il brasiliano ha mantenuto precisione e centralità, consolidando il vantaggio accumulato nella prima discesa.

Un successo netto su un tracciato che storicamente non concede margini d’errore.

Dalle radici norvegesi alla scelta brasiliana

Nato a Oslo da padre norvegese e madre brasiliana, Braathen è cresciuto nel cuore della scuola sciistica scandinava. Dopo il ritiro annunciato nel 2023, legato a divergenze con la federazione norvegese – riguardanti la gestione delle sponsorizzazione ma anche lo stile eccentrico che caratterizza questo atleta –  nel 2024 ha deciso di tornare alle competizioni rappresentando il Brasile.

Una scelta identitaria e sportiva che ha aperto una nuova fase della sua carriera. Con questo successo, il 25enne diventa il primo atleta del Sud America a conquistare l’oro ai Giochi Olimpici Invernali.

Un primato che assume un valore simbolico per un continente tradizionalmente lontano dalle grandi potenze dello sci alpino.

La Stelvio, teatro delle grandi sfide

La pista Stelvio di Bormio è considerata uno dei tracciati più esigenti del panorama internazionale: pendenze marcate, compressioni, cambi di luce e tratti tecnici la rendono un banco di prova severo anche per gli specialisti più affermati.

Vincere su questo terreno, in un contesto olimpico, amplifica la portata dell’impresa. L’oro di Braathen rappresenta non solo un successo personale, ma anche un segnale per l’evoluzione geografica dello sci alpino, sempre più aperto a percorsi individuali e identità sportive complesse.

Un risultato che cambia la prospettiva

Il primo oro olimpico invernale del Brasile segna un passaggio storico: lo sci alpino resta disciplina tecnica e radicata nelle tradizioni europee, ma la vittoria di Braathen dimostra come il talento possa superare confini culturali e geografici.

Sulle nevi di Bormio, nel cuore delle Alpi italiane, il tricolore verde-oro ha trovato spazio accanto alle bandiere delle nazioni alpine. Un’immagine destinata a restare nella memoria di questa edizione dei Giochi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *