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12 Marzo 2026

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Paralimpiadi Milano-Cortina 2026:
l’Italia brilla tra snowboard e sci alpino

Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: dalle piste di Cortina arrivano le prime grandi soddisfazioni per la squadra azzurra. Perathoner, Mazzel e Bertagnolli guidano un medagliere che ha già superato il risultato di Pechino 2022.

Le Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 stanno regalando all’Italia risultati di grande rilievo nelle discipline della neve. Tra snowboard e sci alpino, la squadra azzurra ha già conquistato diverse medaglie importanti, superando a metà manifestazione il bottino complessivo ottenuto nell’edizione di Pechino 2022.

Le gare disputate sulle piste di Cortina d’Ampezzo, da sempre uno dei luoghi simbolo degli sport di montagna nelle Dolomiti, stanno diventando il palcoscenico di successi significativi per il movimento paralimpico italiano.

Il primo oro azzurro: Perathoner nello snowboard cross

La prima grande emozione per il pubblico italiano è arrivata l’8 marzo con la vittoria di Emanuel Perathoner nello snowboard cross categoria SB-LL2. Il rider altoatesino ha conquistato la prima medaglia d’oro per l’Italia alle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, imponendosi nel Para Snowboard Park di Cortina al termine di una gara spettacolare e combattuta.
Al suo debutto paralimpico, Perathoner ha dimostrato grande solidità tecnica e velocità lungo il tracciato, riuscendo a precedere l’australiano Ben Tudhope e il coreano Jehyuk Lee. La vittoria ha avuto anche un forte valore simbolico: non solo ha inaugurato il medagliere azzurro nei Giochi di casa, ma ha contribuito ad accendere l’entusiasmo del pubblico presente sulle tribune della località dolomitica. Lo snowboard cross, disciplina spettacolare e sempre più seguita nel panorama degli sport invernali, conferma così il proprio ruolo centrale anche nel programma paralimpico.

Chiara Mazzel

Chiara Mazzel – fonte Wikipedia

Chiara Mazzel trionfa nel Super-G

Un altro momento chiave per l’Italia è arrivato nello sci alpino paralimpico, disciplina storicamente molto radicata nella tradizione sportiva delle Alpi.
Sulle piste di Cortina, Chiara Mazzel ha conquistato la medaglia d’oro nel Super-G categoria ipovedenti, gareggiando insieme alla guida Nicola Cotti Cottini. La sciatrice azzurra ha firmato una prova precisa e veloce, dimostrando grande sintonia con la propria guida lungo un tracciato tecnico e impegnativo. Il risultato le ha permesso di salire per la prima volta sul gradino più alto del podio paralimpico. Il successo rappresenta uno dei momenti simbolo della spedizione italiana nei Giochi di casa e conferma la competitività della nazionale nello sci alpino paralimpico, disciplina che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa sia in termini di risultati sia di visibilità.

Bertagnolli giacomo

Giacomo Bertagnolli – Wikipedia

Bertagnolli domina la combinata

Tra i protagonisti delle gare di sci alpino c’è anche Giacomo Bertagnolli, atleta trentino tra i più affermati nel circuito paralimpico internazionale. Insieme alla guida Andrea Ravelli, Bertagnolli ha conquistato la medaglia d’oro nella combinata per atleti ipovedenti, aggiungendo un risultato di grande prestigio al medagliere italiano. La combinata, che unisce prove di velocità e tecnica, richiede grande versatilità e capacità di adattamento. Bertagnolli e Ravelli hanno interpretato entrambe le manche con precisione e continuità, riuscendo a imporsi sulla concorrenza internazionale. Il risultato conferma il ruolo di primo piano dell’atleta trentino nel panorama dello sci alpino paralimpico mondiale.

Un medagliere in crescita

Grazie ai risultati nello snowboard e nello sci alpino, l’Italia ha raggiunto un traguardo significativo già a metà della manifestazione: il numero complessivo di medaglie conquistate ha superato quello ottenuto alle Paralimpiadi di Pechino 2022. Il bottino azzurro comprende diversi podi nelle discipline della neve e tre medaglie d’oro firmate da Emanuel Perathoner, Chiara Mazzel e Giacomo Bertagnolli. Il risultato conferma la crescita del movimento paralimpico italiano e il lavoro svolto negli ultimi anni dalle federazioni e dalle strutture sportive dedicate agli atleti con disabilità. Il contesto dei Giochi disputati in Italia ha inoltre contribuito a rafforzare l’entusiasmo del pubblico e la visibilità delle discipline paralimpiche.

Le montagne italiane protagoniste dello sport paralimpico

Le Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresentano anche un momento importante per la promozione della montagna e degli sport invernali inclusivi. Le piste di Cortina d’Ampezzo, già teatro di grandi eventi internazionali, dimostrano ancora una volta la loro capacità di ospitare competizioni di altissimo livello tecnico. Allo stesso tempo, i successi degli atleti italiani contribuiscono a diffondere un messaggio chiaro: la montagna e lo sport invernale possono essere spazi di partecipazione, sfida e inclusione. Con diverse gare ancora in programma, l’Italia guarda ora ai prossimi appuntamenti con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il proprio medagliere e continuare a scrivere pagine importanti nella storia dello sport paralimpico.

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