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23 luglio 2018

Cultura · Italia · Trentino Alto Adige · Val di Fiemme

RespirArt: un sorriso fra arte e natura in Val di Fiemme

Sabato 28 luglio, in Val di Fiemme, Maria Concetta Mattei presenta le nuove installazioni artistiche del parco d’arte più alto del mondo.

Amare la natura tanto da cercare di eguagliare la sua bellezza. Amare la natura tanto da dialogare con lei. Amare la natura così intensamente da lasciare che sia lei a decidere la durata di ciò che hai creato.

Ogni estate, in Val di Fiemme, gli artisti della Manifestazione d’arte ambientale RespirArt, curata da Beatrice Calamari e Marco Nones, consegnano al parco d’arte di Pampeago un’opera ispirata al gruppo dolomitico del Latemar. Sarà il sole, il vento, la pioggia e la neve a mutarne i colori e i contorni. Qualche opera tornerà in breve tempo alla natura, qualcuna resisterà alle intemperie d’alta quota e alle abbondanti nevicate per diversi anni.

Per i visitatori è l’occasione di godersi le emozioni che scatenano l’arte e la natura. È anche un momento di meditazione sul possesso, sul desiderio di permanenza, sull’istinto umano di opporsi ai cambiamenti.

I pascoli alti di Pampeago, i cirmoli, i rododendri e i repentini mutamenti climatici continuano a ripetere la loro verità: la vita è trasformazione.

Il RespirArt Day, in programma sabato 28 luglio 2018 (dalle 9.30), è un giorno di ascolto, ma soprattutto di festa. A prendere per mano gli artisti e i visitatori, per scoprire le nuove creazioni della decima edizione, è la madrina del parco d’arte, Maria Concetta Mattei, giornalista, nota conduttrice del Tg2, appassionata d’arte e della natura della Val di Fiemme. Il forte legame con questo parco è sentito anche da sua figlia Giulia che ha scelto di sposare il suo Michele proprio nel Teatro del Latemar di RespirArt nell’estate del 2017.

Le installazioni d’arte che saranno inaugurate dal RespirArt Day 2018 sono “Sleipnir XLVII Latemar 2797”, il mitologico cavallo a otto zampe creato dall’artista e architetto italo-svedese Duilio Forte, la scultura “Mediterraneo” di Elio Vanzo, artista e direttore del museo Centro Arte Contemporanea di Cavalese, e il “Nodo della strega” di Mariano Vasselai, artista della Val di Fiemme e docente di discipline plastiche al Liceo Artistico di Brera (il RespirArt Day è gratuito e aperto a tutti; è obbligatoria la prenotazione scrivendo a respirartgallery@gmail.com).

Nel Parco RespirArt, durante l’estate, prendono vita anche concerti, incontri letterali e spettacoli teatrali.

L’ESCURSIONE NEL PARCO RESPIRART. Il Parco d’Arte RespirArt è uno dei più alti parchi d’arte al mondo. Si estende a Pampeago (Val di Fiemme – Trentino) fra le quote 2000 e 2200. Si raggiunge salendo a piedi in 30 minuti, seguendo il sentiero che parte dal parcheggio della seggiovia Tresca o, più comodamente, con la Seggiovia Agnello (aperta fino al 9 settembre, 8.30-13.00 – 14.15-17.30). Il percorso ad anello di 3 km permette di godersi queste opere, con calma, grandi respiri e a passi lenti. Nel parco sono presenti due rifugi. A quota 2000 si incontra lo Chalet Baita Caserina (recentemente rinnovato anche con l’installazione di un idromassaggio sulla terrazza), mentre a quota 2.200 c’è il Rifugio Monte Agnello con una vista spettacolare sulle Dolomiti.

Info: Val di Fiemme