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17 settembre 2019

Cultura · Italia · Trentino Alto Adige · Val Gardena

In Val Gardena ha inizio DOLOMITALE: il film festival
più alto d’Italia

La seconda edizione del festival del film DOLOMITALE si terrà, dal 18 al 22 settembre in Val Gardena.

Trattandosi del festival che ha luogo nel punto più alto d’Italia, DOLOMITALE è diventato un evento importante per il mondo del film alpino. Nel corso di cinque giorni verranno proiettati lungometraggi e documentari in tre diverse location: nella Casa di Cultura  “Luis Trenker” (Ortisei), nel Circolo (Ortisei) e nel Tublà da Nives (Selva Val Gardena), un antico fienile convertito in centro culturale. E’ proprio grazie a ‘Tublà da Nives’ (1563 metri d’altitudine) che Dolomitale si classifica come il festival  “più alto d’Italia” sostitiuendo così Cortina d’Ampezzo.

La stagione cinematografica DOLOMITALE parte con un record europeo: a 2.100 metri d’altitudine su Col Raiser il cinema open-air più alto del continente ha ospitato, davanti allo scenario di fama mondiale del Gruppo Odles,  il documentario “Mountain” di Jennifer Peedom.

Premi e concorsi. Il miglior documentario sulle Alpi verrà premiato per la prima volta con il DOLOMITALE Documentary Award. Inoltre, come già accaduto nel corso della prima edizione del festival, anche quest’anno sarà eletto il miglior cortometraggio dell’Alto Adige che si aggiudicherà il DOLOMITALE Short Film Award. Per la prima volta sono ammessi anche i film in lingua ladina. Il DOLOMITALE film festival di quest’anno verrà inaugurato con il film “Erik & Erika” che racconta la storia della sciatrice Erika Schinegger, campionessa del mondo di discesa libera, che dopo un’operazione divenne Erik. Alla presentazione saranno presenti sia il regista Reinhold Bilgeri che Erik Scinegger in persona.

Grandi cooperazioni e importanti ospiti. Lo scultore gardenese e membro UNIKA, Walter Pancheri progetterà quest’anno la ‘coppa’ per il DOLOMITALE Documentary Award.
Oltre al regista Reinhold Bilgeri, sarà presente anche Florian Weigensamer che presenterà “Ein deutsches Leben” e “Welcome to Sodom”. Con l’icona d’arte Adolf Vallazza è in programma inoltre una film-matinée durante la quale si mostrerà “Sciamano del legno antico” del regista Lucio Rosa. Sabato 21 si terrà l’anteprima dell’opera più recente di Reinhold Messner “Mythos Cerro Torre”. Il regista sarà presente personalmente per un discorso con il pubblico. Quest’anno avranno luogo due masterclasses: il compositore Raimund Hepp che farà una relazione sulla nascita delle colonne sonore filmatografiche e Michael Schmalz che illustrerà l’impiego creativo dei droni cinematografici.

INFO: DOLOMITALE

Val Gardena