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18 giugno 2015

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PREMIO MARIO RIGONI STERN 2015 ad Antonio De Rossi

200px-la-costruzione-delle-alpi-coverPREMIO MARIO RIGONI STERN 2015 ASSEGNATO AD ANTONIO DE ROSSI

Antonio De Rossi, con il libro La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914), editore Donzelli, si aggiudica il Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi edizione 2015.
Il Premio sarà consegnato sabato 20 giugno, a partire dalle ore 17, presso il Palazzo del Turismo Millepini di Asiago (VI).

LA MOTIVAZIONE

La Giuria, costituita da Paola Maria Filippi, Mario Isnenghi, Daniele Jalla, Paolo Rumiz, Ilvo Diamanti, coordinata da Margherita Detomas, nella seduta del 17 giugno 2015 presso la sede del MUSE (Museo delle Scienze) di Trento ha deciso di assegnare il Premio “Mario Rigoni Stern per la Letteratura Multilingue delle Alpi” a Antonio De Rossi per la sua opera La Costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914), Editore Donzelli con la seguente motivazione:

“La Costruzione delle Alpi è un’opera densa, fascinosa e estremamente documentata che grazie anche a un ricco apparato iconografico dimostra come le Alpi non siano solo una realtà geografica, ma anche un universo mentale”.

Antonio De Rossi. Fonte: areeweb.polito.it

Antonio De Rossi. Fonte: areeweb.polito.it

L’AUTORE

Antonio De Rossi, architetto, è professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana, e direttore del centro di ricerca «Istituto di Architettura Montana», presso il Politecnico di Torino.

AUTORI SEGNALATI

Tra le 63 opere pervenute, in lingua italiana, inglese, francese, slovena, ladina e tedesca, sia di saggistica sia di narrativa, la Giuria ha segnalato all’unanimità i seguenti autori, in ordine alfabetico: Enrico Camanni, Davide Longo e Ausilio Priuli.

Enrico Camanni con Il Fuoco e il Gelo (Editore Laterza) ripercorre e riscrive con chiarezza e grande capacità affabulatoria gli anni cruciali della Grande Guerra.
Davide Longo con Il caso Bramard  (Editore Feltrinelli) non scrive un tradizionale libro di montagna, ma un giallo nel quale la montagna ha una centralità ideale per il protagonista.
Ausilio Priuli con Segni come Parole (Priuli e Verlucca Editore) offre un prezioso contributo alla ricerca e alla riscoperta di alcuni aspetti dei linguaggi dell’uomo, prima dell’invenzione della scrittura.

CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO

La cerimonia di consegna del Premio si terrà ad Asiago il 20 giugno 2015, a partire dalle ore 17 presso il Palazzo del Turismo Millepini. Il programma prevede la lectio magistralis di Luca Mercalli (Presidente della Società Meteorologica Italiana) e la lettura di brani di Mario Rigoni Stern da parte dell’attrice Ottavia Piccolo. Il vincitore riceverà il Premio dal Presidente del comitato Alberico Rigoni Stern, figlio di Mario Rigoni Stern.

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IL PREMIO MARIO RIGONI STERN

Il premio letterario è dedicato alla memoria di Mario Rigoni Stern (Asiago 1 novembre 1921 – ivi 16 giugno 2008). Mario Rigoni Stern è autore di numerose opere che hanno fatto la storia della letteratura italiana, tra cui vanno sicuramente ricordate: Il sergente nella neve, Il bosco degli urogalli, Ritorno sul Don, Storia di Tönle, Le stagioni di Giacomo. Voce autorevole e ascoltata nella “letteratura di guerra”, Rigoni Stern ha saputo descrivere in modo originale la cultura della gente di montagna, raccontando il legame fra i montanari e il loro ambiente, e proponendo le Alpi quale orizzonte significativo della letteratura e della storiografia contemporanea, del moderno sentimento ecologico e perfino dell’etica. Il Premio Mario Rigoni Stern, alternandosi tra Trentino e Veneto con cadenza annuale, cerca di individuare gli elementi di eccellenza della narrativa e della saggistica di montagna all’interno delle opere edite nei due anni precedenti, individuando i seguenti settori di interesse: la bellezza del paesaggio alpino, nei suoi aspetti naturali e originali; le attività produttive tradizionali e la loro compatibilità ecologica; il contesto socioculturale passato e presente delle comunità alpine; la caccia in montagna come attività tradizionale; il patrimonio narratologico dell’arco alpino.
Quest’anno il Premio Mario Rigoni Stern torna con una novità: in ogni edizione potranno concorrere sia le opere di narrativa sia quelle di saggistica, che quindi non si alterneranno più come nelle edizioni passate.
Il premio viene promosso dalla famiglia Rigoni Stern, dall’associazione Ars Venandi, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Asiago, Comune di Riva del Garda, Cassa di Risparmio del Veneto, Banca di Trento e Bolzano, Federazione Italiana della Caccia, Fierecongressi di Riva del Garda, Museo degli usi e costumi di San Michele All’Adige.

Nel 2014 si è aggiudicato il Premio il noto scrittore Mauro Corona (sezione narrativa). Nel 2013 il Premio è andato allo studioso Dionigi Albera (sezione saggistica), nel 2012 allo scrittore sloveno Alojz Rebula (sezione narrativa) e nel 2011 all’autore valdostano Alexis Bétemps.

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