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16 gennaio 2020

Cultura · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige · Premi Letterari

46° Premio Itas del Libro di Montagna: le novità 2020

Logo del Premio Itas

Presentata a Milano la nuova edizione del premio letterario dedicato alla letteratura di montagna

Entra nel vivo la 46° edizione del Premio ITAS del Libro di Montagna, il premio letterario italiano dedicato alle pubblicazioni in cui si celebra la montagna.

Il comitato organizzatore del Premio rinnova la struttura introducendo novità importanti: il numero delle categorie delle opere in concorso, che passano da tre a cinque, e la proclamazione di un vincitore assoluto per la migliore opera.

Istituito nel 1971 per rendere omaggio e diffondere la cultura e la magia delle vette raccontando esperienze di vita, il Premio si articola nelle categorie:

  • Libri per ragazzi: romanzi, racconti, manuali, guide testi illustrati pensati per i più giovani;
  • Alpinismo e sport di montagna: narrazioni e descrizioni di imprese alpinistiche e sportive nello scenario montano;
  • Vita e storie di montagna: narrativa, biografie, reportage, poesia, che raccontano o descrivono anche con tecniche visuali (foto, graphic novel) il quotidiano vivere nelle terre alte;
  • Ricerca e ambiente: ricerche storiche, sociologiche e antropologiche, indagini scientifiche su aspetti naturalistici e ambientali;
  • Guide e mappe: manuali e materiali per muoversi in ambiente montano fra alte vie, sentieri e percorsi anche in arrampicata, con gli sci, in bicicletta.

Per la prima volta nella storia del Premio, saranno proclamati un vincitore assoluto, che vince la sua sezione e il Premio ITAS, e i quattro vincitori delle sezioni rimanenti. Una segnalazione particolare verrà inoltre riservata all’opera che valorizzerà gli autori o l’editoria del Trentino a cui sarà assegnata la ˝Menzione speciale Trentino˝.

Il vincitore assoluto si aggiudicherà un premio di 5.000 euro, mentre al vincitore di ogni sezione sarà corrisposto un premio di 2.500 euro.

Enrico Brizzi, presidente di giuria del Premio, afferma:

“La nuova struttura del Premio permette una ancora più attenta e precisa lettura del mercato librario dedicato alle Terre Alte, cui stanno dando sempre maggiore spazio gli editori italiani a fronte di un sempre più attento interesse da parte dei lettori. Questo perché la Montagna è lo spazio più sensibile ai mutamenti che stanno riguardando il nostro pianeta: uno spazio fragile e per questo ancora più bello, che va compreso, studiato, amato in tutte le sue sfaccettature. Edizione dopo edizione, il Premio Itas del libro di montagna è diventato nel panorama culturale un punto di incontro interessante tra l’amore per la montagna e la passione per la lettura, in un percorso fatto di parole, racconti, avventure, natura e poesia”.

Il successo del Premio è testimoniato dai numeri e dai nomi che hanno fatto la sua storia. Oltre 80 sono i volumi e quasi altrettanti sono gli autori che hanno partecipato al Premio nell’ultima edizione, mentre sono circa una cinquantina gli editori presenti in media ad ogni edizione, con i quali il Premio da tempo ha ormai avviato un percorso di dialogo e di reciproco ascolto” ha commentato Lorenzo Carpanè, coordinatore del Premio ITAS. “Allo stesso modo, dal 2020 si rinforza la collaborazione con due partner storici del Premio, quali il Festival Pordenonelegge e il Trento Film Festival, con i quali si sta mettendo a punto un piano pluriennale di partnership, per sviluppare tutte le sinergie di promozione della cultura della montagna”.

Possono partecipare a questa edizione le opere edite dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 in lingua italiana da parte di scrittori viventi. C’è tempo fino al 31 gennaio 2020 per inviare le opere. Il vincitore verrà premiato, come da tradizione, a Trento, nell’ambito della settimana cinematografica del 68° Trento Film Festival (25 aprile – 3 maggio 2020).

 

 Fonte: Itas