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16 settembre 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

In 530 tenteranno il Manaslu quest’autunno. Tra loro anche Nives Meroi e Romano Benet

Alpinisti posano al CB del Manaslu. Foto: Tashi Lakpa Sherpa

Sono almeno 530 gli alpinisti pronti a tentare l’ottava vetta più alta del mondo, nel Nepal occidentale, nella stagione autunnale

Secondo un funzionario del Dipartimento del Turismo nepalese, in autunno tenteranno il  Manaslu (8.163 m) almeno 260 alpinisti  (201 uomini e 59 donne), tra cui quattro nepalesi. I permessi sono stati concessi anche a  270 portatori nepalesi d’alta quota,  che accompagneranno gli scalatori stranieri.

“Almeno 57 alpinisti da Cina, 21 dall’Italia, 17 dalla Germania, 14 da Stati Uniti, 14 dal Giappone e 12 alpinisti dalla Polonia, hanno già raggiunto la regione del Manaslu per acclimatarsi.“Dall’Azerbaigian alla Repubblica di Moldavia, il  Manaslu vedrà alpinisti da 44 nazioni diverse, nella stagione autunnale”, ha riferito il funzionario Rameshwar Niraula. Lo scrittore-scalatore italiano Enrico (Erri) De Luca (69 anni) e  Astrid Gessler (65 anni), saranno gli alpinisti più vecchi, in questa stagione, sull’ottava vetta più alta del mondo.

Tatiana Abramson posa per una foto a Larke Pass. Foto: arch. Abramson.

Secondo Chatur Tamang, amministratore delegato di Cha Tours Treks and Expedition, anche l’israeliana Tatiana Abramson avrebbe già raggiunto il campo base. “La 55enne vuole diventare la prima alpinista del suo paese a salire sul Manaslu”, ha precisato, aggiungendo che la donna ha già scalato diverse vette in Europa.

La maggior parte dei membri della spedizione sono partiti per Campo I e II per la  rotazione di acclimatazione questa mattina, ha riferito dal campo base Tashi Lakpa Sherpa, direttore di Seven Summit Treks, a THT. Secondo quanto reso noto, un team di SST composto da Nima Dorchi Sherpa, Ngima Thinduk Sherpa, Tenjing Chhombi Sherpa e Renji Sherpa  e Namgyal Bhote, Sankhuwasabha, avrebbero già fissato le corde fino al Campo III.

Seven Summit Treks sta seguendo almeno 67 alpinisti di cinque team diversi sul  Manaslu in questa stagione, ha dichiarato il suo presidente Mingma Sherpa.

Nives Meroi con suo marito Romano Benet. Foto arch: Nives Meroi

Erri De Luca, Nives Meroi, Romano Benet a Khatmandu. Fonte: facebook

Anche gli italiani Nives Meroi e il marito  Romano Benet, hanno raggiunto il campo base per tentare il Manaslu. Con la salita dell’Annapurna (8.091 m) nel 2017, è stata la prima coppia a superare con successo tutte e 14 le vette sopra gli 8.000 metri. Meroi è anche la seconda donna  al mondo ad aver completato tutti i 14 ottomila del pianeta senza il  supporto di ossigeno supplementare.

Tenterà la vetta  anche John Snorri Sigurjónsson, primo alpinista islandese a raggiungere la cima del K2, così come l’americana Marra Anthony Brooks, alla guida di una “ski expedition” di tre membri, di Satori Adventures. Secondo Rishi Bhandaari, amministratore delegato di Satori Adventures, sono almeno 24 i membri della sua agenzia che sfideranno il Manaslu nella stagione autunnale.

Una vista del CB del Manaslu Foto: Tashi Lakpa Sherpa

Gli austriaci Andreas Neuschmid e Stefan Fritsche, il cileno Carlos Dahms, il tedesco Christopher Keller, Arnold Coster (Paesi Bassi), Muharrem Aydin Irmak e Don R Wargowsky (Stati Uniti), Chen Tao, San Jimu, Hua Wang e Wu Xueling (Cina),  il canadese Dean Christopher Carriere, Nirmal Purja e Bam Bahadur (Nepal), Jean Baptiste Francois, Dani Chandesris e Serge Bernard Bazin (Francia), gli italiani Angelo Lobina e Massimiliano Gasperetti, Francesc Xavier, Arias Sune e Inigo Castineyra Lerchundi (Spagna), Thomas Gerald Pelland (Thailandia) e Koji Sampo (Giappone) guideranno diverse squadre sul Monte Manaslu in questa stagione. “Anche le scalatrici russe – Liudmila Korobeshko e Oksana Morneva, Naoko Watanabe (Giappone) e Anita Devi (India) hanno raggiunto il campo base alla guida dei loro rispettivi team”, ha aggiunto sempre Niraula.

Fonte: THT