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4 agosto 2020

Ambiente e Territorio · Abruzzo · Appennini · Aree Montane · Italia

Abruzzo. Incendi boschivi in territorio aquilano: allarme a Pettino

Incendi boschivi in territorio aquilano. Fonte: Ansa

Pronto il piano di evacuazione

Incessante negli ultimi giorni l’attività dei Vigili del fuoco in contrasto ai due vasti incendi boschivi che stanno interessando il territorio aquilano sui monti Omo e Pettino. Bruciati 500 ettari tra superficie boscata e vegetazione, segnalano i Vigili del Fuoco.

Aumentato lo spiegamento di forze a terra e nel cielo per costrastare gli incendi, sui quali c’è un forte sospetto di dolo, che da sei giorni stanno minando la tranquillità dell’Aquila, in particolare il fronte più preoccupante, quello che si sta avvicinando dal monte a Pettino, popoloso quartiere aquilano, con il centro abitato che dista in linea d’aria circa 200 metri. È pronto il piano di evacuazione, anche se non si esclude l’arrivo della pioggia a sostenere le operazioni di spegnimento.

Dalle 6 di questa mattina, orario di ripresa delle operazioni di contenimento e spegiumento, ci sono un canadair in più (da 5 a 6), i vigli del fuoco sono passati da 80 a 100, mentre complessivamente gli uomini che stanno lavorando sono circa 300, oltre ai vigili del fuoco, protezione civile, volontari, esercito, forze dell’ordine e polizia locale. La notte è trascorsa con la preoccupoazione e la paura che hanno indotto molte persine a riversarsi nelle strade di Pettino.

Incendi boschivi in territorio aquilano. Fonte: Ansa

Secondo quanto si è appreso, sotto controllo sono i roghi nella frazione aquilana di Cansatessa e in quella più lontana di Arischia: gli operatori sono concentrati sul monte Pettino, le due fiamme sono visibili in città dove si avverte l’acre odore del fumo, per evitare che arrivi al centro abitato e alla Madonna Fore e San Giuliiano, molto frequentate dagli aquilani, già colpite da un devastantre incendio nel 2007, e alla parte alta dell’elettrodotto. Intanto, continuano le indagini della Procura della Repubblica e la caccia ai piromani.

Aggiornamento del 5 agosto:

Dopo sei gioni consecuti di incendi, di origine dolosa, ieri sera a L’Aquila è arrivata la pioggia. Questa mattina la situazione dei roghi è sotto controllo: il temporale misto a grandine ha aiutato a domare le fiamme e per questo oggi non è stato richiesto l’intervento dei Canadair. A renderlo noto è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
Al momento sono in azione 100 Vigili del fuoco e 50 alpini del 9/o reggimento dell’Aquila per le operazioni di spegnimento e bonifica a terra, nel sottobosco, oltre a 58 unità di protezione civile. Operativi anche funzionari e tecnici del Comune per fornire tutto il supporto necessario mentre un elicottero effettua lanci puntuali d’acqua sugli ultimi fumaioli.

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