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3 ottobre 2017

Cultura · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Veneto · Festival ed Eventi Letterari · Festival ed Eventi Cinematografici

Al via “Vicenza e la Montagna”

manifesto 2017

Si apre oggi 3 ottobre, la nona edizione della rassegna frutto della collaborazione di cinque società alpinistiche vicentine

Torna in ottobre, la rassegna Vicenza e la Montagna, giunta quest’anno alla sua nona edizione. Dedicata al cinema e alla letteratura di montagna, con il consueto format, saranno alternate alle proiezioni, alcuni  incontri letterari realizzati in collaborazione con la Libreria Galla che, per tutta la durata della manifestazione, ospiterà anche la mostra Dolomiti Art Rock.

Confermata anche per il 2017, la collaborazione con “Lumignano Climbing Marathon”, a sostegno della riqualicazione della falesia di casa.

Alle quattro serate dedicate alla proiezione di film sulla montagna, in programma ogni martedì di ottobre, dal 3 al 24, nella sala cinematografica Ekuò Patronato Leone XIII, con inizio alle 20.45, si aggiungeranno i tre incontri letterari, in programma ogni giovedì (5, 12, 19 ottobre) al Galla Caffè di piazza Castello, con inizio alle 18.15.

La kermesse è frutto della collaborazione di cinque società alpinistiche vicentine: Club Alpino Italiano, Giovane Montagna, Gruppo Alpinistico Vicentino, Società Alpinisti Vicentini a cui quest’anno si aggiunge anche l’associazione Neve e Roccia di Arcugnano.

In programma

La serata di martedì 3 ottobre sarà dedicata al cinema, con la proiezione di “Dhaulagiri, ascenso a la montana blanca” (2016) di Cristian Harbaruk e Guillermo Glass. Quattro amici argentini, Guillermo, Christian, Sebastián e Darío, decidono di girare un documentario che racconti la loro ascesa al Dhaulagiri. Ma Darío muore durante il tentativo di raggiungere la vetta in solitaria. Una volta rientrati, Guillermo inizierà a documentare un secondo viaggio, che lo porterà sulle tracce dei suoi compagni di spedizione nel tentativo di rielaborare le domande che hanno continuato a tormentarlo dal giorno dell’incidente e in particolare le scelte che li hanno portati troppo vicino al limite estremo.

È dedicato alla presentazione del libro di Luca Trevisan L’alta via degli Altipiani: Itinerario storico-escursionistico sull’Altipiano dei Sette Comuni in terra di confine (Cierre Edizioni), in programma giovedì 5 ottobre al Galla Caffè di piazza Castello. Il trekking, suddiviso in quattro itinerari (un itinerario al giorno), si articola in un territorio di natura carsica attraverso percorsi impegnativi ma mai difficili e costituisce un’esperienza altamente remunerativa soprattutto per le splendide vedute e i panorami mozzafiato che regala. Esso si svolge interamente in terra di confine (oggi di regione, tra Veneto e Trentino, un tempo di Stato: tra Italia e Austria, tra Repubblica di Venezia e Impero asburgico ecc.), dove contestazioni, rappresaglie e guerre sono stati eventi tutt’altro che sporadici. Camminare oggi su questi sentieri consente di entrare in contatto con la natura, assaporare l’incanto di un luogo meraviglioso e respirare la storia di queste montagne. Il volume offre dunque una visione completa di questo percorso, evidenziandone i principali aspetti: naturalistico, paesaggistico, geologico e storico.

Martedì 10 ottobre il Patronato ospiterà una doppia proiezione. Si comincia con il film “The White Maze” (Austria, 2016) di Matthias Mayr, sciatore professionista e produttore cinematografico. La seconda proiezione della serata sarà “When the mountains were wild” (Albania-Austria, 2015) di Johannes Hoffmann il quale dopo aver preso parte a una grande produzione cinematografica dedicata allo sci ha deciso di mettersi in proprio e di fondare la Whiteroom Productions nel 2011. Oltre a essere produttore, operatore e regista, Johannes è uno sciatore professionista. Entrambi i film raccontano l’aspetto più avventuroso e selvaggio dello sciare su paesaggi incontaminati.

Giovedì 19 ottobre al Galla Caffè Paola Lugo presenterà “No pic-nic on mount Kenia: la storia incredibile di Felice Benuzzi”, attraverso 3 libri: Fuga sul Kenya di F. Benuzzi, Point Lenana di Wu Ming 1 e Il cuore e l’abisso. Vita di Felice Benuzzi di Rory Steele. Ambasciatore italiano scomparso nel 1988, Felice Benuzzi è stato protagonista durante il secondo conflitto mondiale di una folle avventura: prigioniero degli inglesi in Africa, decide di fuggire unicamente per salire il Monte Kenia per dare voce a un disperato bisogno di libertà. Una volta conquistata rocambolescamente la vetta, Benuzzi, insieme ai due compagni, ritorna al campo di prigionia, per consegnarsi agli inglesi stupefatti. Riscoperto da Wu Ming 1 qualche anno fa, che gli ha dedicato uno delle più interessanti ricostruzioni della storia coloniale italiana in Africa, la vicenda di Benuzzi sta suscitando sempre più interesse, come testimonia l’ultima sua biografia scritta da Rory Steele.

Martedì 17 ottobre saranno proiettati “Tupendeo. One mountain, two stories” di Robert Steiner (Svizzera, 2016), “Annapurna III- Unclimbed” (Nepal-Austria 2016) di Jochen Schmoll” e “Bigmen” (Spagna 2015) di Jordi Canyigueral. Serata dedicata all’arrampicata con le proiezioni dei fratelli Eneko, due tra i migliori scalatori al mondo e spedizioni alpinistiche che cercano di risolvere misteri e dilemmi dell’alpinismo.
Alla serata saranno presenti Silvio Reffo e Paola Lugo a presentare la seconda edizione della “Climbing Marathon”.

Il penultimo appuntamento della rassegna sarà giovedì 19 ottobre con Matteo Melchiorre che presenterà il suo libro La via di Schenèr un’esplorazione storica delle Alpi (Marsilio Editore). Lo storico feltrino Matteo Melchiorre presenta in brillante forma narrativa l’esito delle sue minuziose ricerche d’archivio sulle vicende dell’antica mulattiera che per secoli fu l’unica via di comunicazione tra il Primiero e il Bellunese, attraverso il confine fra l’Impero e la Serenissima.

A chiudere l’edizione, martedì 24 ottobre sarà la proiezione di Oltre il confine. La storia di Ettore Castiglioni (Italia-Svizzera, 2017) di Andrea Azzetti e Federico Massa. Marco Albino Ferrari ripercorre le tappe salienti della vita dell’alpinista Ettore Castiglioni e cerca di svelare il mistero della sua morte. Ad accompagnarlo, la voce del diario dell’alpinista, che riporta le sue angosce e le sue speranze. Il film documentario divulga la storia bellissima e troppo a lungo misconosciuta, dell’alpinista anti-fascista con lo smisurato amore non solo per la montagna ma anche per la libertà.

Lumignano Climbing Marathon, gara di arrampicata a coppie

Domenica 26 novembre, II edizione di “Lumignano Climbing Marathon” gara di arrampicata a coppie. In collaborazione con Lumignano Outdoor 360 e le associazioni Il Sasso, Liberici e Montagna Viva, gruppi fortemente impegnati per una riqualificazione di Lumignano, anche quest’anno inserito nel programma della  manifestazione. L’invito non è solo per chi arrampica, a cui è richiesto un buon livello, ma è esteso a tutti per partecipare come spettatori lungo tutta la falesia. Gli arrampicatori dovranno salire il maggior numero di vie, alle quali è associato un certo punteggio in base alla difficoltà, al fine di totalizzare il maggior numero di punti. La coppia che totalizzerà il punteggio maggiore sarà la vincitrice della sua categoria. Sono previste tre categorie No big (5°-6°) Plasir (6b-7b) Big (7b -8b). Le iscrizioni si raccolgono a questo Link. Sarà possibile iscriversi anche il mattino della gara dalle ore 8 alle ore 9.30.

Tutti gli eventi, ad eccezione della Lumignano Climbing Marathon (iscrizione: 5 euro ad atleta, 10 a coppia) da versarsi al momento del ritiro del pacco gara) sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il Programma completo 2017

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.