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21 gennaio 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Alex Txikon e compagni al Campo Base dell’Ama Dablam. Guarda il video

Alex Txikon al CB dell’Ama Dablam, inverno 2020. Foto: A.Txikon/facebook

La montagna di quasi 7000 metri è il primo obiettivo del basco, che tenterà anche la prima salita invernale dell’Everest senza ossigeno supplementare

Alex Txikon e il suo team sono al Campo Base dell’Ama Dablam.

Lasciata Namche Bazaar, la capitale Sherpa del Khumbu, situata a 3.600 metri, il team è arrivato ​​al campo base della montagna di quasi 7000 metri, venerdì 17 gennaio.  Il loro obiettivo è scalarla in inverno, attraverso la Cresta Ovest.

Txikon: “Nessuno ha avuto problemi di acclimatazione e il tempo è stabile. Imparando dall’esperienza del K2, in quattro ore abbiamo costruito un igloo che sarà molto utile nelle notti più fredde. Non abbiamo copertura ma InReach mi tiene in contatto e posso inviare brevi messaggi come questo e un saluto a tutti dai piedi dell’Ama Dablam.”

Il 18 gennaio, ancor prima di celebrare la Puja (offerta agli dei della montagna), alcuni membri della spedizione sono saliti a Campo 1 per trascorrere  la loro prima notte  a 5400 metri.

Intanto, i componenti dell’Associazione Amiab (Juan Alejandro Martínez, José Urbano e Jesús Bermúdez, tre giovani alpinisti con disabilità, i loro tutor Alberto Pastor, Laura Maranchón, Fabrizio Terrazas e Javier Palacios), Óscar Cardo e il fotografo Álvaro Sanz, continuano  il loro viaggio verso il campo base dell’Everest, situato a 5.300 metri, mentre Jonatan García (che insieme ad Alex e Óscar Cardo tenterà anche l’Everest), Ramón Portilla, Sergio Pérez, Francisco Miguel Fernández, Alejandro Albacete David Javega, Jesús Morales, José Manuel Zapata e Francisco Hurtado, il nepalese Pasang Sherpa e Chhepal Sherpa, Félix Criado e Íñigo Gutiérrez si stanno preparando a scalare la splendida montagna di quasi 7000 metri.