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30 settembre 2020

Alpinismo e Spedizioni · Corsa in Montagna · Running · Vertical

Andrea Lanfri completa il suo primo “From 0 to 0”

Andrea Lanfri in vetta. Foto: Giacomo Biancalani. Progetto: From 0 to 0, Apuane

L’atleta paralimpico il 26 settembre ha affrontato con successo la prima tappa del progetto, il cui ricavato sarà devoluto in solidarietà

L’atleta paralimpico Andrea Lanfri il 26 settembre ha portato a termine la sua prima sfida dell’ambizioso progetto “From 0 to 0”,  pensato per dimostrare quanto sia importante sviluppare fiducia nelle proprie capacità e nel proprio potenziale, superando i propri limiti; un’iniziativa di solidarietà finalizzata alla raccolta fondi a sostegno di Pink is Good di Fondazione Umberto Veronesi, nato per finanziare la ricerca scientifica contro i tumori femminili.

“From 0 to 0”, che si svilupperà in tre tappe, è un evento unico, mai intrapreso prima da un atleta paralimpico. Prevede partenza dal livello del mare in bicicletta, cambio di assetto e scalata fino alla vetta nel minor tempo possibile, ritorno a quota zero.

Lungo il percorso, Andrea ha cambiato tre tipologie di protesi, tutte molto diverse fra loro, per affrontare le varie sezioni in bicicletta, corsa e trekking/arrampicata.

Buona la prima!

From 0 to 0: Andrea Lanfri, partenza da Lerici. Foto: Ilaria Cariello

Andrea Lanfri è partito da Lerici alle ore 7:20, ha percorso i primi 60 km in bicicletta fino alla base del monte Pisanino (1946 metri), per poi iniziare la scalata dalla cresta della Bagola Bianca verso la vetta del Re delle Alpi Apuane. In Val Serenaia ha effettuato il suo primo cambio assetto, parcheggiando la bici e cambiando le annesse protesi con quelle da montagna. Scendendo in parte dalla via normale, ha fatto tappa al Rifugio Orto di Donna, dove ha lasciato le protesi da montagna e si è vestito delle lame da strada per fare ritorno a Lerici. Il tutto in chiave NO STOP, stabilendo così un record di salita con il maggior dislivello nel minor tempo possibile.

From 0 to 0, Andrea Lanfri: ritorno a Lerici. Foto: Ilaria Cariello

“E’ stato bellissimo – spiega Andrea – arrivare ai vari punti di “cambio piede” e trovare tanti amici a tifare per me! Questi pit stop necessari sono state le uniche pause che ho fatt. Appena arrivato in Val Serenaia, pranzo al volo, cambio protesi e su veloce dalla Bagola Bianca verso la vetta del Pisanino; solitamente ci impiegavo 3 ore ad arrivare in vetta. Certo, in compagnia tra scherzi e risa, ma questa volta a tutto gas in 1 ora e 50 minuti ero in vetta! Sono stato velocissimo! E altrettanto veloce la mia discesa su un terreno non facile, verso il rifugio Orto di Donna dove anche lì ho trovato una calorosa accoglienza e un buon piatto di pasta per poi fare ritorno a Lerici. Gli ultimi chilometri di corsa con la stanchezza accumulata non sono stati semplici, controllare le protesi non era facile, ma ormai mancava pochissimo e appena uscito da una galleria ho visto il mare! Ormai non potevo mollare e così ho dato tutto fino alla fine!”

Le prossime tappe

La seconda parte di “From 0 to 0” vedrà il campione paralimpico impegnato, a fine ottobre, in un’impresa sul Monte Etna e nella terza edizione a settembre 2021 sul Monte Rosa.

Per chi volesse partecipare al progetto con una donazione

Tutti possono partecipare al progetto di Andrea Lanfri con una donazione sulla piattaforma di personal fundraising, contribuendo così anche alla ricerca scientifica contro i tumori femminili di Fondazione Umberto Veronesi.