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3 luglio 2020

Cédric Lachat ripete “WoGü” (350 m 8c), nel Rätikon

Cédric Lachat sulla L5 di 8b+, di ‘Wogü’. Foto: @5elementsproduction. Fonte: facebook

Lo svizzero ripete la leggendaria via di Beat Kammerlander, conosciuta come “il mostro delle Alpi”

L’anno scorso Cédric Lachat ha dato il via ad un progetto interessante – “Swissway to Heaven” – con l’intento di salire  le vie più difficili delle Alpi Svizzere in un anno.

Il versatile climber svizzero ha inserito nel progetto 5 vie : Yeah Man (330m, 8b +) a Gastlosen, Odyssee (1.400m, 8a+) nella nord dell’Eiger, The Fly (550m, 8c) nella Lauterbrunnental, Zahir  (300m, 8c) nel Wendenstöck, Déjà Vu (250m, 8c+) nel massiccio del Rätikon. Altro obiettivo: effettuare ogni salita con partner di cordata diversi.

Il progetto è iniziato con la ripetizione di Yeah Man (330m, 8b+), insieme a Caroline Minvielle. Il maltempo non gli ha permesso realizzare la ripetizione di Odysee nell’Eiger ad agosto, ma è riuscito a superare The Fly nella Lauterbrunnental, con Tobias Suter, e Zahir nel Wendenstock,  con Fabien Dugit.

WoGü invece di Déjà vu

Alla fine dell’estate, Cédric Lachat non aveva ancora salito Déjà vu. A quel punto, la difficile creazione di Beat Kammerlander nel Rätikon doveva ancora essere ripetuta, lavoro che Fabian Buhl avrebbe concluso nel gennaio 2020. Lachat decise allora di cambiare il suo obiettivo nel Rätikon e affrontare un’altra delle vie più difficili di quel massiccio: WoGü (350 m, 8c)

WoGü è un’altra delle linee chiodate da Beat Kammerlander, sempre nel Rätikon. L’austriaco la attrezzò nel 1997 in omaggio al defunto Wolfgang Güllich e ci vollero più di dieci anni per effettuarne la prima salita, realizzata da un giovane Adam Ondra, nell’estate del 2008.
La  via conta pochissime ripetizioni, elemento che ne conferma la difficoltà. La prima  è stata eseguita da Edu Marín, nel 2016. La seconda ripetizione  – e ultima finora – era quella di Roland Hemetzberger (2017).

Lachat ha completato la terza ripetizione martedì 30 giugno 2020.

Lachat ha condiviso la salita con Nina Caprez

Con  Cédric Lachat su WoGü c’era la sua ex compagna di vita, Nina Caprez. I due si sono fermati nel Rätikon per tre settimane. Con loro, una squadra di filmmaker,  incaricata di realizzare un cortometraggio inerente le salite più dure della Svizzera, la cui  uscita è prevista nel 2021.

La quinta e ultima via del progetto

La quinta via, con la quale Lachat completerà  il progetto, potrebbe essere Odyssee (1.400 8a+), sulla parete Nord dell’Eiger, o Déjà Vu (250m 8c+).

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