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5 agosto 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Valle d'Aosta

Cervino. Alpinista salvata da una guida

Rifugio Carrel. Fonte: Wikipedia

Incidente sotto il rifugio Capanna Carrel

E’ stata salvata da una guida alpina che l’ha bloccata prima che la sua caduta di alcuni metri da una parete verticale del Cervino proseguisse per altri 200.

Secondo quanto ricostruito dal soccorso alpino valdostano la donna, un’alpinista veneta di 36 anni, stava scalando con un’altra persona la parete della Chéminée (famosa per il suo diedro crollato alcuni anni or sono), senza essere legata, ma tenendosi soltanto alla corda fissa. Quando ha mollato la presa è precipitata e dopo alcuni metri è finita su un terrazzino di roccia. Qui una guida alpina l’ha bloccata in tempo, prima che la caduta proseguisse.

In passato alcuni alpinisti sono morti dopo che, sfiniti dalla salita della Cheminée, hanno lasciato la corda fissa e sono precipitati per circa 200 metri.

Il passaggio dove si è verificato l’incidente si trova poco sotto il rifugio Capanna Carrel, dove pernottano gli alpinisti che affrontano la salita alla vetta in due giorni.

Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Aosta, la donna non è in gravi condizioni.

Fonte: Ansa

Fonte: Ansa VdA

  • maxdam2008 .

    Piccola precisazione….soggiornavano gli alpinisti per fare la 2 giorni, ora alla Carrel che è di proprieta privata delle guide del Cervino, non metti piede se non hai prenotato, solo che, invito qui chiunque abbia dei dubbi su quanto dico, si può provare a prenotare fino allo sfinimento che sarà sempre sold out piena a tappo tutto esaurito, salvo pagare 1300euro una guida alpina a persona (se siete una coppia moltiplicate per due quindi) e il posto apparirà magicamente, invito quindi a non chiamarlo rifugio ma Hotel di alta quota per persone economicamente possedenti.
    Mi chiedo l’alpinista caduta poi dove volesse andare infatti…se era senza guida.