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14 luglio 2017

Altri · Fly · Hiking e Trekking · Walking · Europa

Christian Maurer vince la Red Bull X-Alps 2017

Christian Maurer al final turn-point X-Alps 2017. Foto: Zooom/Sebastian Marko

E’ la quinta vittoria consecutiva per l’atleta svizzero

Lo svizzero Christian Maurer, 34 anni, alle ore 10:53 di ieri mattina è giunto a Peille,  vincendo per la quinta volta consecutiva l’edizione 2017 della Red Bull X-Alps, traversata attraverso le Alpi, da Salisburgo  a Monte Carlo, da compiere volando in parapendio o a piedi.

Con le braccia alzate, ha percorso i pochi metri che lo separavano dal segnale del  turnpoint  finale dove l’orologio si  è bloccato ufficialmente. Dopo essere partito da Salisburgo,  ha impiegato 10 giorni 23 ore e 23 minuti nella gara più difficile della sua carriera, che lo ha visto iniziare con problemi di salute e finire con un infortunio al ginocchio.

Lungo il cammino l’avventuriero svizzero ha combattuto il maltempo, è stato sconvolto da un temporale e ad un certo punto si è ritrovato in 21a posizione. Ha detto: “Ho sentito molta pressione questa volta e ha iniziato male. Vento, pioggia, temporale…  non sono mai stato di fronte a un tale maltempo nelle  X-Alps precedenti. Un’avventura, più che una sfida tra concorrenti.”

“Ma sono molto felice di essere qui. Per le mie ginocchia, è bene che sia finita. Non hanno mai dovuto lavorare così duramente. Questa è la prima volta che ho percorso a piedi oltre 500 km, normalmente sono più di 300 km. In questo momento non vedo l’ora di potermi rilassare.”

Benoit Outters e Christian Maurer. Foto: Zooom/Harald Tauderer

Secondo, il francese Benoit Outters, alla sua prima esperienza, giunto  alle ore 12.42 pm dopo  11 giorni 1 ora e 12 minuti dalla partenza.  Tra scene emozionanti, ha combattuto le lacrime mentre ha abbracciato sua madre e i sostenitori, prima di bagnare tutti con una bottiglia di champagne.
E’ incredibile…. – ha detto l’atleta – Sono esausto, ma sono molto felice di essere qui.” Per arrivare a Monaco, Outters ha dovuto effettuare una straordinaria prova di resistenza, correndo 192 km in due giorni.

Terzo posto per l’austriaco Paul Guschlbauer (attualmente a soli 5 km dall’obiettivo).

Ricordiamo che l’italiano Aaron Durogati,  tra gli atleti più quotati alla partenza per la vittoria finale, e vincitore del Prologo, insieme al tedesco Sebastian Huber, è stato costretto al ritiro dopo il quarto giorno di gara per un problema al ginocchio.