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28 novembre 2018

Ambiente e Territorio · Cultura · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Valle d'Aosta · Rifugi

Ciaspolata fotografica in rifugio, al cospetto del Monte Bianco

Fonte: trekkingfotografici.it

Escursioni in quota, attorno al Rifugio Bonatti, per apprendere le nozioni specifiche della fotografia in inverno

Il paesaggio invernale che circonda il rifugio Bonatti, meglio conosciuto come il balcone della Val Ferret, è uno dei posti migliori per fotografare il versante italiano del Monte Bianco, uno degli spettacoli più emozionanti delle Alpi, un luogo affascinante con un vista  indimenticabile.

Ecco dunque un week end in montagna per fotografare il massiccio dall’alba al tramonto e anche di notte.

Il programma del corso, organizzato da Trekking Fotografici, prevede escursioni diurne attorno al rifugio per apprendere le nozioni specifiche della fotografia in inverno in quota oltre alle informazioni necessarie per muoversi in inverno limitando al massimo i pericoli.

Monte Bianco – Val Ferret – Rifugio Bonatti

Quando: 19-20 Gennaio 2019
Durata: 2 giorni
Difficoltà fotografica: FACILE
Difficoltà escursionistica: ESCURSIONISTICO – EE – CIASPOLE
Ritrovo: Courmayeur – La Palud ore 10:00.

Fonte: trekkingfotografici.it

Il Programma

Con le ciaspole si raggiungerà il primo giorno il rifugio Bonatti lungo un percorso mai difficile. Dopo cena seguirà una sessione di fotografia notturna sotto il cielo terso di alta montagna. Sveglia presto per fotografare le prime luci dell’alba sulle pareti delle Grande Jorasses e il Monte Bianco, un momento suggestivo che regala attimi veloci per fotografare.

1°giorno
Ritrovo entro le ore 10:30 presso il posteggio della funivia del Monte Bianco ad Entreves controllo attrezzatura e breve trasferimento in con la navetta pubblica fino a Planpincieux 1579m, piccola frazione della Val Ferret.
Inizio della ciaspolata, l’itinerario che porta al rifugio Bonatti inizialmente si svolge su pista battuta fino a Lavachey, dove si lascia la strada estiva e per inoltrarsi nel bosco e così raggiungere lo splendido rifugio a quota 2025m.
Dopo la sistemazione in rifugio briefing tecnico/pratico e lezione sulle tecniche di fotografia tenute da  Mirko Sotgiu.
Dopo l’ottima cena fotografia notturna base vicino al rifugio.

2° giorno
Sveglia prima dell’alba per essere pronti a fotografare l’arrivo del sole sul massiccio del Monte Bianco. A seguire escursione nei dintorni del rifugio nel vallone del Malatrà alla ricerca dei panorami migliori. Rientro in rifugio per il pranzo e a seguire inizio della discesa, rientro per le ore 16:00 a Planpincieux, con la navetta pubblica verso le auto, ad Entreves.

 

 

 

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