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6 aprile 2020

ZAINO – Come indossare, caricare e regolare correttamente lo zaino da trekking ed escursionismo

NB Queste regole generali valgono per ogni tipo, modello e dimensione di zaino.

ALCUNI CONSIGLI SULLE REGOLAZIONI
LO ZAINO NUOVO
La maggior parte degli zaini che acquistiamo (sia online che in negozio) sono pre-tensionati, quindi prima di indossarli per poterli regolare assicuriamoci di aver allentato tutte le fettucce.

NB Quando ci rechiamo in negozio per comprare uno zaino proviamolo addosso per un quarto d’ora all’incirca, camminando all’interno del negozio e se possibile caricandolo con un minimo di peso; in questo modo capiremo subito se lo zaino che abbiamo addosso è comodo o se invece è meglio cambiare modello.

REGOLARLO OGNI VOLTA!
Un altro consiglio molto importante è: regolare lo zaino “da zero” ogni volta che si parte. Questo consiglio ovviamente non si riferisce a TUTTE le volte che ci togliamo lo zaino dalla schiena ma ricordarsi di regolare lo zaino è comunque una buona abitudine.

Dopo mesi che non lo indossiamo, la mattina quando ci si avvia / riparte, dopo una sosta molto lunga o dopo esserci fermati per il pranzo; insomma il mio consiglio è di regolarlo ogni qual volta lo si ritenga necessario o ogni volta in cui si apportino delle modifiche, siano esse di peso (ad esempio perchè ci siamo bevuti tutta l’acqua, so che può sembrare poco ma vi assicuro che ogni chilo fa una sua differenza) o di carico (perchè abbiamo tolto, messo o spostato qualcosa al suo interno) in modo da essere sicuri di avere un’ottima e corretta ripartizione dei pesi sulla schiena.


COME MISURARE LA LUNGHEZZA DELLO SCHIENALE
Come detto nel precedente articolo sul come scegliere lo zaino corretto, esistono diversi tipi di zaino e diversi tipi di schienali ma soprattutto ci sono zaini con schienali regolabili che ci permettono di impostare la lunghezza dello schienale. Se invece lo zaino non avesse tale feature, molto probabilmente l’azienda produttrice avrà specificato nelle caratteristiche dello zaino le diverse taglie degli schienali e le misure alle quali corrispondono.

La dimensione dello schienale si misura sulla distanza tra la CRESTA ILIACA (o l’osso delle anche) e la VERTEBRA C7 (quella che “spunta” quando pieghiamo il collo in avanti). Per prendere la misura corretta dello lo schienale (l’operazione risulta molto più comoda se ci affidiamo a qualcuno per prenderci le misure) seguiamo questi passaggi:

  • Mettendo le mani sui fianchi andiamo a cercare l’osso delle anche e le appoggiamo sulla parte superiore dell’osso. Dovremo quindi creare immaginariamente una linea che collega le nostre mani.

 

  • Individuata la C7 (piegando leggermente avanti il collo è quella che “spunta” verso l’esterno) tracceremo una linea perpendicolare, una volta raddrizzato il collo, dalla vertebra alla linea immaginaria delle anche.

 

  • Prenderemo la misura della linea tra la vertebra e le anche, quella sarà la misura della nostra schiena e la misura da usare come riferimento nella scelta e nella regolazione dello schienale.

 

I PASSAGGI PER INDOSSARLO CORRETTAMENTE
Regolare lo zaino ed indossarlo correttamente è alla base del riuscire a tenerlo sulla schiena per una giornata intera. Una buona regolazione porta a scaricare il peso sulle gambe, che sono molto più forti della schiena e delle spalle, attraverso le anche e la fascia lombare, creando un punto di baricentro basso che ci permette di non perdere l’equilibrio e di poterci muovere su qualunque tipo di sentiero.

L’obbiettivo di un buon bilanciamento è arrivare ad avere una corretta ripartizione con:
il 70% del peso dello zaino sulle anche ed il 30% del peso sulle spalle.

ESEMPIO DI UNO ZAINO REGOLATO MALE
Uno zaino regolato nella maniera sbagliata sarà quasi sempre evidente.
Un’eccessiva distanza degli spallacci dalle nostre spalle o un qualunque sbilanciamento del carico sulla nostra schiena saranno i segnali di uno zaino mal regolato. Questo tipo di impostazione inoltre non solo risulterà molto scomoda e più affaticante, andando a caricare eccessivamente le spalle, ma arriverà anche a provocare degli infortuni in breve tempo.

 

PRIMA ANCORA DI INIZIARE
Se il vostro zaino ha la possibilità di regolare la lunghezza dello schienale assicuratevi che esso sia impostato sulle vostre misure (descritte sopra) tramite gli appositi velcri / lacci di regolazione. Se non le avesse invece, assicuratevi che sia adatto alla vostra misura.

FASI DELLA REGOLAZIONE

  1. Tirare gli spallacci a fondo corsa caricando tutto il peso sulle spalle


  2. Chiudere la fascia ventrale e tirarla in modo che rimanga ben salda sulle nostre anche
  3. Allentare gli spallacci scaricando il peso sulla fascia ventrale e regolarli in modo che il peso si ripartisca secondo il rapporto 70% anche / 30% spalle
  4. Chiudere la fettuccia pettorale (che non è una fascia portante, serve solo a mantenere gli spallacci nella loro posizione quindi non va tirata come i disperati ma solo quel tanto da essere leggermente in tensione)
    REGOLAZIONE UNA TANTUM
  5. Regolare la ripartizione del centro di gravità dello zaino sugli spallacci con gli appositi tiranti che, una volta tesi, devono essere approssimativamente a 45° di angolazione. In alcuni zaini questi tiranti di regolazione si trovano anche in corrispondenza della fascia lombare, se li avessimo assicuriamoci di regolare anche questi ultimi.

 

CAPIRE SE LO ZAINO É MESSO CORRETTAMENTE

  • Gli spallacci devono correre lungo la curvatura delle nostre spalle fino alla fine della nostra scapola.
  • Pressure points:
    Se sentite male alle spalle può significare che gli spallacci sono troppo tirati
    Se sentite male alla parte alta della schiena significa che i tiranti sono troppo tesi

 

  • ATTENZIONE: Non preoccupatevi se vi capita di riaggiustare le regolazioni dopo un po’ che avete iniziato la vostra escursione, lo zaino tende a spostarsi leggermente ed il suo contenuto ad assestarsi quindi qualche piccolo aggiustamento lungo il percorso è più che normale.

 

CONSIDERAZIONI E TIPS
Per non farci sbilanciare dallo zaino e non avere problemi con il carico che abbiamo sulla schiena il trucco è tensionare bene le varie fettucce di compressione sull’esterno dello zaino in modo che il nostro carico sia ben saldo e fermo nella sua forma.

Un altro consiglio è quello di caricare lo zaino con i materiali pesanti e meno utilizzati sul fondo e riempire poi lo zaino con le cose più leggere e più usate man mano che si sale verso la parte superiore. (In uno dei prossimi video/articoli vedremo anche come si carica uno zaino).

Per lo zaino, così come per le scarpe (e per la bici da corsa quando ricomincia la stagione) non è mai consigliabile partire “a manetta” con uscite iper lunghe subito dopo l’acquisto. La nostra schiena dovrà abituarsi a portare un certo quantitativo di carichi e dovrà rafforzare la propria muscolatura. Inoltre lo zaino stesso dovrà “farsi”, adattandosi alla nostra corporatura man mano che lo utilizzeremo (come le scarpe). Cominciamo quindi con uscite graduali, allenandoci ed arrivando con le giuste tempistiche all’obbiettivo che ci siamo posti.