MENU

7 aprile 2020

Climbing · Vertical

Emergenza COVID-19. IFSC: nessuna competizione fino al 30 giugno 2020

Laura Rogora, IFSC Tolosa 2019. ©IFSC/Eddie Fowke

Dopo il rinvio dei Giochi olimpici di Tokyo 2020, la Federazione internazionale di arrampicata sportiva stabilisce un piano d’azione per i prossimi mesi

In questo difficile momento di emergenza per il Covid-19, il  Consiglio Direttivo dell’IFSC Federazione internazionale di arrampicata sportiva, ha concordato un piano d’azione condiviso per i  prossimi mesi che stabilisce quanto segue:

a) Fino al 30 giugno 2020 non si disputerà alcuna competizione IFSC, il che significa che le gare  provvisoriamente programmate entro tale data sono rinviate.

b) Per consentire agli atleti, ai funzionari e agli organizzatori di prepararsi nel miglior modo possibile, le competizioni programmate mensilmente dovranno essere confermate con un preavviso di 60 giorni:
– 1 maggio: possibile conferma dell’evento previsto provvisoriamente a luglio
– 1 giugno: eventuale conferma dell’evento previsto provvisoriamente in agosto
– 1 luglio: possibile conferma dell’evento previsto provvisoriamente a settembre
– 1 agosto: possibile conferma degli eventi previsti provvisoriamente in ottobre e novembre

c) Ora che sono state ufficializzate le nuove date delle Olimpiadi di Tokyo 2020, anche il Dipartimento Sportivo IFSC inizierà a lavorare alla stagione IFSC 2021 insieme alle Federazioni Nazionali e agli Organizzatori di Eventi

d) L’IFSC continuerà a lavorare a stretto contatto con il Comitato Olimpico Internazionale e il Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 alla revisione di tutti i processi finalizzati alla preparazione e alla consegna dei Giochi Olimpici, compreso un piano di comunicazione riadattato che continuerà a promuovere principalmente l’arrampicata sportiva al suo debutto ufficiale alle olimpiadi nel 2021.
Per tutelare l’IFSC e mitigare i rischi finanziari, tutti i costi saranno costantemente monitorati, mentre quelli relativi ai servizi non essenziali saranno ridotti. Inoltre, l’IFSC farà domanda per i fondi straordinari di disoccupazione forniti dal governo italiano attraverso l’Istituto nazionale per la sicurezza sociale. Questi fondi copriranno parte degli stipendi del personale in questi  difficili periodi di inattività o attività ridotta causata dal COVID-19.

Il presidente dell’IFSC Marco Scolaris ha dichiarato:“Stiamo attraversando momenti difficili e viviamo nell’incertezza. Tuttavia, non ci arrendiamo e stiamo determinando i programmi per i prossimi mesi con più opzioni, in base alle circostanze. Vogliamo essere pronti quando arriveranno giorni migliori…”.