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12 ottobre 2017

Ambiente e Territorio · Cultura

EOCA: VOTA IL TUO PROGETTO PER L’AMBIENTE
Cast your vote for the environment

In qualitá di media partner di EOCA (European Outdoor Conservation Association), MountainBlog è lieto di ospitare la prima campagna di raccolta voti finalizzata alla scelta dei migliori progetti di conservazione ambientale. Un’importante iniziativa che vi dará la possibilitá di scegliere il progetto che, secondo il vostro parere, si merita di ricevere i fondi raccolti da EOCA.

Di seguito trovate una lista dei migliori progetti che ora necessitano del vostro personale aiuto per aggiudicarsi fino a €30,000 che ne permettereanno la realizzazione.

Da mercoledì 4 fino al 18 ottobre 2017 attraverso questa pagina, potrete leggere i cinque progetti in lista e votare il vostro preferito cliccando sul corrispondente pulsante di voto. Il progetto che raccoglierá il maggior numero di apprezzamenti si aggiudicherá i fondi necessari per mettere in moto il suo programma di recupero ambientale. Il tuo voto fará quindi la differenza!

Nel nostro piccolo, tutti possiamo contribuire alla salvaguardia del pianeta. Questo è davvero un facile, facilissimo modo per dare un apporto personale di grande, grandissimo valore!
Non mancare e vota ora!

Scegli uno dei progetti elencati e, una volta fatto, accetta i Termini e Condizioni di voto alla fine della pagina. Solo a quel punto il tuo voto verrá correttamente registrato.

Progetto 13: Salvaguardia delle Gru del Sud Africa

Candidato da: Original BUFF
Associazione: Endangered Wildlife Trust
Obiettivi del progetto: Il cuore di Drakensberg è una zona riconosciuta quale patrimonio mondiale; un paesaggio incredibile, bello e vigoroso, spina dorsale del South Africa’s Eastern Escarpment. In questo luogo, le Gru Coronate Grigie, le Gru Blu e quelle Carnucolate sono a rischio di estinzione a causa di una minaccia molto severa. La perdita del loro habitat, il conflitto con gli agricoltori, l’estrazione del petrolio ed il continuo ridimensionamento delle zone selvagge, giocano infatti un ruolo importante verso la loro estinzione.
L’ambizioso progetto mira a lavorare a stretto contatto con i proprietari terrieri e le comunità locali per proteggere ed espandere di almeno 25.000 ettari le zone a sud del Drakensberg. In questo modo si amplierebbero le aree di rifugio delle tre specie di gru attraverso una corretta tutela del loro habitat (ripulendo almeno 10 ettari all’anno da piante infestanti e favorendo i pascoli sostenibili). Il progetto stabilirà specifici accordi legali con gli agricoltori, svilupperà un turismo ecologico ed agricolo, creerà dei sentieri per il running, il walking e la biciletta, dei siti di alloggio ed inoltre, una pagina web per gli amanti dell’outdoor.
www.ewt.org.za

Progetto 119: Tutela dell’habitat dell’Orso Andino, Ecuador

Candidato da: Nikwax
Associazione: Fundación Maquipucuna
Obiettivi del progetto: La Riserva Maquipucuna corrisponde con l’aera di caccia dell’Orso Andino e di dozzine di altre specie in via d’estinzione. I 5.700 ettari di riserva, circondati da 14.000 ettari di foresta protetta, rappresentano un sito di caccia di fondamentale importanza ed ospita la più grande concentrazione di Orsi delle Ande ecuatoriane. Lo stesso orso è inoltre considerato un mezzo fondamentale per la dispersione dei semi della vegetazione locale e, in particolar modo, dell’avocado selvatico. Nonostante ciò, l’Orso è minacciato dalla perdita del suo habitat dovuto dalla prossimità della città di Quito, all’esponenziale aumento della richiesta di prodotti agricoli e legname, ad un programma di sfruttamento minerario, al bracconaggio ed al conflitto uomo-orso.
Gli avvistamenti di questi animali hanno trasformato l’area in una zona unica di attività esperienziale per gli amanti dell’outdoor e la la loro storia di supporto alla conservazione della comunità ha quindi motivato il coinvolgimento di comunità locali, autorità e ricercatori nonché il comune di Quito per la diffusione di un decreto finalizzato alla salvaguardia di una zona di 65.000 ettari destinati all’Orso Andino. La Fondazione Maquipucuna disegnerà un nuovo sentiero pensato per un’attività sostenibile di avvistamento dell’Orso ed allo stesso tempo, estenderà l’habitat dell’animale attraverso la raccolta e la semina di 1.000 alberi di avocado e promuovendo leggi e progetti educativi in sostegno dell’Orso Andino.
www.maquipucuna.org

Progetto 43: Sostentamento e Turismo sostenibile, Cambogia

Candidato da: Berg Outdoor
Associazione: Wildlife Alliance
Obiettivi del progetto: Coprendo un’area di 1.7 milioni di acri, le foreste a sud ovest del Cardamom Mountain National Park sono tra gli habitat più estesi, antichi e intatti della regione dove vivono specie in via d’estinzione quali l’Elefante Asiatico, il Pangolino Sunda e l’Orso del Sole. La minaccia principale della zona è rappresentata dai bracconieri dotati di fucili, cani da caccia e soprattutto di trappole. Le unità di antibracconaggio hanno rimosso, nel 2015, più di 27.000 trappole all’interno del Parco nazionale. I fondi EOCA verrebbero utilizzati unitariamente da due nuove posizioni governative che insieme lavorerebbero al rinforzamento ed ampliamento delle normative di salvaguardia ambientale attraverso progetti educativi mirati alle popolazioni locali ed ai vistatori. Queste attività garantirebbero l’intensificazione del controllo delle zone boschive riducendo la caccia, creando specifici habitat finalizzati al reinserimento di specie in via d’estinzione e incrementando la possibilità per i visitatori stessi, di poterli visitare. La pattuglia manterrà 200 km di sentiero percorribile, sostenendo 340 delle 632 famiglie che vivono nel Chi Phat attraverso lo sviluppo di guide, cuochi, autisti e rangers. I fondi EOCA finanzieranno inoltre dei recinti multi-specie dove verranno mantenuti gli animali salvati prima del loro reinserimento in natura. www.wildlifealliance.org

Progetto 113: Facciamo qualcosa per l'orso, Italia

Candidato da: Ferrino
Associazione: Salviamo l’Orso
Obiettivi del progetto: La popolazione dell’Orso Marsicano conta 50-60 individui ed è considerato dall’IUCN in critico rischio di estinzione. Localizzato negli Apennini Centrali, la sottospecie di orso bruno è considerata il simbolo della fauna selvatica dell’area montana, dei boschi e dei prati in cui vive. Nonostante questo, la mortalità causata dalla mano umana è ancora elevata a causa del conflitto orso-bestiame, bracconaggio, attività umane, frammentazione dell’habitat, vecchie recinzioni e barriere di ostacolo ai movimenti dell’animale nonchè problemi di salute provocati da malattie contagiate dal bestiame, animali domestici o dalle collisioni tra orsi e veicoli.
Il progetto provvederà:

  • alla potatura degli alberi da frutto abbandonati in modo da permettere agli orsi un più facile accesso al cibo;
  • all’installazione di 672 riflettori d’allarme acustico-visivi su un percorso di 11.2km lungo la strada principale che attraversa l’area frequentata dall’orso. In questo modo, i sensori, attivati dai fari delle macchine, produrranno un rumore che spaventerà ed allontanerà gli orsi;
  • rimozione di 4km di filo spinato vecchio ed abbandonato per favorire una maggiore libertà di spostamento degli orsi verso aree nuove;
  • al miglioramento del paesaggio ripristinando e sviluppando la segnaletica su tre percorsi della zona in modo da aiutare gli escursionisti fuori percorso a non perdersi e quindi non disturbare l’orso nelle tane o nel suo habitat naturale.

www.salviamolorso.it

Progetto 83: SOS Rapaci (Salviamo gli avvoltoi), Sudafrica

Candidato da: European Outdoor Group
Associazione: Endangered Wildlife Trust
Obiettivi del progetto: Gli avvoltoi sono gli unici uccelli d’Africa che si cibano unicamente di carcasse giocando un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’ecosistema. Nella zona più a sud del Sudafrica, gli avvoltoi affrontano un reale pericolo d’estinzione: in poco più di dieci anni alcune popolazioni si sono ridotte dell’80%. Le pressioni sugli avvoltoi sono sempre più pesanti ed hanno recentemente portato tre specie africane ad essere considerate in rischio critico di estinzione e due si sono totalmente estinte. Le principali cause di questa situazione sono l’avvelenamento e la perdita di habitat, fattori che implicano una riduzione del numero di esemplari soprattutto nelle regioni montane del Sudafrica.
L’approvvigionamento di cibo supplementare presso specifici luoghi, conosciuti come ‘ristoranti per avvoltoi’, procura una semplice ed effettiva soluzione conservativa. Questo progetto stabilizzerà dei punti di ristoro in modo da stabilizzare e sostenere la popolazione degli iconici avvoltoi Africani. I ristoranti permetteranno anche il monitoraggio del numero di rapaci e allo stesso tempo fungeranno da piattaforma per educare e risvegliare l’attenzione nei confronti di questi animali. Per ottenere una prospettiva privilegiata di osservazione dei carismatici rapaci, verranno inoltre realizzati degli osservatori nei pressi di ogni singolo ristorante. Tali punti potranno essere usufruiti da hikers, ornitologi, amanti della natura e fotografi. Esiste inoltre la volontà di formare delle guide turistiche locali che promuovano l’ecoturismo ed aiutino a diffondere, presso le comunità locali, uno sforzo conservativo che assicuri un futuro più sicuro per gli avvoltoi del continente.
www.ewt.org.za

 

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ENG VERSION:

As a media partner of the European Outdoor Conservation Association EOCA, we are very excited to be hosting the first ever autumn EOCA vote for conservation!   This will give our readers the chance to help choose which valuable conservation projects EOCA funds this year.

EOCA is a conservation charity which has over 120 member companies that pay an annual membership fee which is spent on conservation work around the world.

During July, EOCA was open for applications for funding from organisations looking to implement valuable conservation projects around the world. They received a staggering 86 applications and have spent their summer reading through all of these applications, assessing them against the EOCA strict guidelines and have produced a shortlist of the projects which best meet the criteria.

Now these projects need your help! Between 4 and 18 October, MountainBlog gives the possibility to read the details of the shortlisted 6 projects. Please, take a minute to read though them, choose your favourite and click to vote for it – it is that simple! The project with the most votes will get funding to carry out their work so your vote really can make a difference.

What are you waiting for: help the environment and vote now!

Please select one project from the list below. Once you have chosen, please agree to the terms and conditions at the bottom of the page, and click Cast Your Vote

Project 13: Conserving South Africa’s Endangered Cranes

Nominated by: Original BUFF
Organisation: Endangered Wildlife Trust
Project Objectives: The heart of Drakensberg is a world heritage site – an incredibly beautiful and rugged landscape – the backbone of South Africa’s Eastern Escarpment. Here Grey Crowned cranes, Blue Cranes and Wattled Cranes are all threatened with extinction due to very real and severe threats. Loss of habitat, conflict with farmers, fracking and illegal removal from the wild all take their toll. The ambitious project will work with landowners and communities to expand the protected areas south of the world heritage site by at least 25,000ha. This will provide important safe spaces for these three crane species to thrive – through improved habitat management (by clearing at least 10 hectares of alien plants annually and implementing sustainable grazing) – and a buffer to the heritage site. The project will establish legal agreements with farmers, develop eco- and agri-tourism, create trails for running, walking and biking, and accommodation options, as well as a website for outdoor enthusiasts. www.ewt.org.za

Project 119: Protecting Andean Bear Habitat, Ecuador

Nominated by: Nikwax
Organisation: Fundación Maquipucuna
Project Objectives: Maquipucuna Reserve is the core of the Andean Bear Corridor and a critical foraging area for the species as well as dozens of other threatened species. The 5,700 hectare Reserve, which is surrounded by 14,000 hectares of protected forest is a critical seasonal feeding site and hosts the largest concentration of Andean bears in the Ecuadorian Andes. The bear itself is considered a keystone species for plant community structure through seed dispersal, particularly of wild avocados. However the population is threatened by habitat loss provoked by proximity to Quito, increasing demands of agricultural products and timber, a state mining programme, poaching and human-bear conflict. Bear sightings have transformed the area into a unique life-time experience for outdoor enthusiasts and the long history of supporting successful community conservation projects has motivated the involvement of local communities, authorities and researchers and the Municipality of Quito to issue a Municipal decree to create a Spectacled Bear Corridor of 65,000ha. Fundación Maquipucuna will design a new trail system to maximise chances of seeing bears while keeping impact to a minimum, enhance bear habitat via collection of seeds, planting out of 1,000 avocado saplings on relevant sites, and carrying out education programmes about bears and the laws that protect them. www.maquipucuna.org

Project 43: Sustainable Livelihoods and Tourism, Cambodia

Nominator: Berg Outdoor
Organisation: Wildlife Alliance.
Project Objectives: Covering 1.7 million acres, the forests of South West Cardamom Mountain National Park are one of the largest, oldest and most intact natural habitats in the region, home to globally threatened flora and fauna, with mammal species including Asian elephants, Sunda Pangolins, and Malayan sun bears. The main threat to this wildlife is non-residents, including organized criminal gangs hunting wildlife with rifles, hunting dogs and most worryingly, snares. Community anti-poaching units removed 27,000 snares in 2015 in the national park. Funding from EOCA would be used for two new Government positions within the units, giving the team capacity and authority to enforce existing wildlife laws, while expanding their role to provide conservation education to local communities and visitors. These activities will ensure the safety of the patrolled forest area, reduce hunting, create viable habitat to release rescued wildlife and increase the chance of visitors encountering them. The patrols will maintain 200km of hiking trails as part of a project, supporting around 340 of the 632 families that live in Chi Phat by employing guides, cooks, drivers and rangers. EOCA funding will also fund new multi-species pre-release enclosures for rescued animals. www.wildlifealliance.org

Project 113: Let’s Take Action for the Bear, Italy

Nominated by: Ferrino
Organisation: Salviamo l’Orso.
Project Objectives: The Marsican bear population is 50-60 individuals and considered Critically Endangered by the IUCN. Located in the Central Apennines, the subspecies of the brown bear is considered a wildlife symbol of the area in the mountain, woodland and prairie habitats in which it lives. However, human-caused mortality is still high due to conflict with bears and livestock, retaliation poaching, disturbance through human activities, habitat fragmentation, old fencing and barriers hampering bear movements, health problems caused by diseases caught from livestock and pets and vehicle-bear collisions. This project will prune abandoned fruit trees to allow better access and more food for the bears, set up 672 acoustic and optical wildlife warning reflectors along an 11.2km stretch of the main road that passes through the area which will make a noise when car lights reach them to scare the bears away, remove 4km of old and abandoned barbed wire and fencing from mountain areas to promote easier movement of the bears to new areas and improve the landscape, restore and improve signage on 3 trails in the area to prevent hikers wandering off trails getting lost and disturbing bears in their dens or natural habitat. www.salviamolorso.it/en/

Project 83: Raptor SOS (Save Our Scavengers), South Africa

Nominated by: European Outdoor Group
Organisation: Endangered Wildlife Trust
Project Objectives: Vultures are Africa’s only large, obligate scavengers, feeding exclusively on carrion. They play a critical role in maintaining working ecosystems. Yet in southern Africa, vultures face the very real threat of extinction – in just over a decade some populations have plummeted by nearly 80%. Pressures on vultures are increasing incessantly, and have recently driven three African species to be considered critically endangered, and two as endangered, globally. Major culprits precipitating these losses include poisoning and habitat loss, that conspire to drive numbers down in the mountainous regions of southern Africa they call home. The provision of supplementary food at feeding sites, known as ‘vulture restaurants’, provides a simple and effective conservation solution. This project will establish these restaurants at priority sites to stabilise and sustain populations of these iconic African scavengers. The restaurants will allow scientific monitoring of vulture numbers, while providing a platform to promote, educate and raise vulture awareness. We will establish bird-hides at each restaurant for hikers, birders, wildlife enthusiasts and photographers to gain a unique close-up perspective of these charismatic raptors. We also plan to develop local tourist guides, promoting ecotourism, as well as strengthening and empowering local communities to support conservation efforts and ensure a safer future for the continents vultures. www.ewt.org.za