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11 giugno 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Everest. Vetta fasulla per tre alpinisti indiani?

Da sinistra: Vikas Rana, Shobha Banwala, Mohini Nehra, Ankush Kasana e Dorchi Sherpa. Fonte: Facebook

Tre alpinisti indiani rivendicano di aver conquistato l’Everest il 26 maggio scorso. In realtà pare non abbiano raggiunto neanche Campo IV. Lo rivela THT

La notizia è giunta proprio quando i media locali e le comunità dello stato settentrionale indiano di Haryana si apprestavano a celebrare il trionfo sull’Everest dell’alpinista indiano Ankush Kasana e delle due  connazionali, le scalatrici Vikas Rana e Shobha Banwala, tutti rientrati nel loro paese la scorsa settimana.

L’amministratore delegato di Prestige Adventures Pvt Ltd: “Non hanno nemmeno raggiunto Colle Sud”

Secondo quanto reso noto dall’amministratore delegato dell’agenzia Prestige Adventures Pvt Ltd, Damber Parajuli,  i tre facevano parte di una spedizione di otto membri  guidata dall’argentino Ricardo Dario Birn, poi evacuato da C3 per problemi di salute. Evacuata da C2 anche l’indiana Mohini Nehra, che faceva parte della stessa spedizione.
L’unico degli otto membri guidati da Birn a raggiungere la vetta dell’Everest il 22 maggio, è stato Megha Parmar. Mentre Birn è stato evacuato dal Campo III, un altro scalatore indiano Ratnesh Pandey è stato autorizzato a condurre il debriefing per conto del leader, ha spiegato Parajuli. Pare che Pandey abbia certificato la falsa vetta dei climber presentando il suo rapporto al Dipartimento del Turismo.

“Li abbiamo incontrati al Campo Base intorno alle 12:30 del 26 maggio, il giorno stesso in cui hanno dichiarato di aver raggiunto la vetta dell’Everest”, ha affermato Chhiring Sherpa, aggiungendo che è impensabile scendere dalla vetta al Campo Base in un paio d’ore.

Parlando con il quotidiano di Haryana, i tre alpinisti indiani hanno tuttavia confermato di aver raggiunto la cima alle 10:30 circa. “Siamo arrivati ​​in vetta all’Everest con il bel tempo il 26 maggio; quattro scalatori Sherpa ci hanno guidato sul “tetto del mondo”, avrebbe riferito Ankush Kasana, 29 anni, a THT.

Shobha Banwala, 21 anni, ha precisato che insieme a quattro guide Sherpa sono stati gli unici scalatori a raggiungere la cima del Monte Everest il 26 maggio. Sui nomi degli sherpa che li hanno accompagnati fino in cima, i tre non si sono pronunciati. “Non conosciamo i loro nomi”, ha detto Banwala.

Ngima Norbu Sherpa che ha guidato Vikas Rana a Campo III ha riferito di essere sceso al Campo Base, insieme ad altri scalatori Sherpa, il 25 maggio. “Non sappiamo nulla del loro tentativo di vetta”, ha dichiarato, aggiungendo che le guide avevano deciso di scendere e che gli scalatori indiani non potevano salire oltre Campo III.

Anche i funzionari del Campo Base lo hanno confermato:  nessuna vetta è stata registrata il 26 maggio.

È interessante notare che il Dipartimento del Turismo nepalese era già pronto a rilasciare i certificati di vetta ai tre scalatori indiani. L’ufficiale di collegamento della spedizione, Bishwa Bandhu Regmi, al Campo Base dell’Everest a metà maggio, ha autenticato la richiesta degli scalatori presentando il rapporto del team al Dipartimento, pur non conoscendo i dettagli inerenti il vertice.