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10 febbraio 2020

Alpinismo e Spedizioni · Altri · Fly · Vertical · Resto del Mondo

Fabian Buhl scende dal Cerro Torre con il parapendio. Guarda il video

Fabian Buhl. Foto: Stefan Schlumpf. Fonte: profilo facebook

L’alpinista tedesco Fabian Buhl (29 anni) è sceso dal  Cerro Torre con il  parapendio. È il primo a farlo dopo aver scalato la montagna fino in cima

Fabian Buhl, nonostante la sua giovane età (29 anni), è da anni tra i più esperti scalatori di vie multi-pitch di difficoltà. È un ottimo amico di Alex Huber e, come lui, ha salito grandi vie in solitaria, uno stile in cui ha realizzato anche delle aperture. Con Alex ha effettuato la prima libera di Winter Dreams (540 m, 8a) al Naranjo de Bulnes.

La discesa con il parapendio di Buhl, è stata raccontata dal noto  scalatore, guida alpina, scrittore e grande conoscitore di tutto ciò che riguarda l’arrampicata in Patagonia, Rolando Garibotti (autore del sito di riferimento dell’area Pataclimb.com), attraverso il suo account facebook Patagonia Vertical:

«Ieri mattina, prima che il sole sorgesse all’orizzonte, e mentre la maggior parte di noi dormiva, Fabian Bühl ce l’ha fatta!! Fabian è la prima persona a volare dalla cima del Cerro Torre dopo averlo scalato.”

Prosegue Garibotti:

“Insieme a Laura Tiefenthaler e Raphaela Haug, Bühl ha scalato la via dei Ragni, liberandola da grandi quantità di neve e “riaprendo” la via nella prima salita della stagione. Lavorando con un team francese composto da Christoph, JB e Matthieu, hanno “aperto” (ripulito) tutto il percorso tranne gli ultimi 15 metri della lunghezza finale. Fabi ha scelto di effettuare il volo di discesa la mattina molto presto per evitare i venti….” Dopo un volo di 17 minuti, è atterrato sul ghiacciaio della Torre, vicino a “Nunatak”….  Trentuno anni fa, nel 1988, Matthias e Michael Pinn scalarono la Supercanaleta e volarono dalla cima del Fitz Roy. Quattro giorni dopo, insieme a Uwe Passler, salirono sulla Via del Compressore, trasportando di nuovo i loro parapendio, ma non poterono volare dalla cima a causa del maltempo. Una settimana dopo tornarono, in cima con un elicottero e i tre hanno compiuto il volo. Infiniti complimenti a Fabi e ai fratelli Pinn, la cui salita e discesa dal Fitz Roy nel 1988 e la loro visione, anticiparono i tempi.”