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18 luglio 2016

Climbing · Vertical · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

FEDERICA MINGOLLA: PRIMA FEMMINILE ASSOLUTA DELLA VIA “ATTRAVERSO IL PESCE” IN MARMOLADA!

Federica Mingolla: prima femminile della via Attraverso il Pesce, Marmolada. Foto: Mirko Sotgiu, OpenCircle

Federica Mingolla: prima femminile della via Attraverso il Pesce, Marmolada. Foto: Mirko Sotgiu, OpenCircle

FEDERICA MINGOLLA REALIZZA LA PRIMA FEMMINILE IN LIBERA E IN GIORNATA DELLA VIA “ATTRAVERSO IL PESCE” IN MARMOLADA!

Federica Mingolla firma la prima femminile in libera e in giornata della via Attraverso il Pesce in Marmolada
La climber torinese è stata ieri protagonista della prima ascensione femminile assoluta in arrampicata libera e in giornata (tempo impiegato: 18 ore e 27 minuti) della celeberrima via Attraverso il Pesce – Weg durch den Fisch, sulla sud della Marmolada

La 21enne rock climber ha realizzato l’impresa nella giornata  domenica 17 luglio, scalando da capo-cordata e in libera i 900 metri di parete verticale che sovrasta la Val Ombretta. Prima donna in assoluto a riuscire nell’impresa, con questa ascensione Federica Mingolla entra nella storia dell’alpinismo.

CRONACA DELLA SALITA

Partita alle ore 5,22 di domenica mattina dalla base della parete, Federica è stata accompagnata durante la scalata da Roberto Conti, alpinista bresciano classe 1989, che le ha fatto da secondo di cordata.
I 32 tiri della via sono stati saliti interamente in arrampicata libera. Dopo aver superato tutti i tratti più difficili ed impegnativi, la Mingolla è purtroppo scivolata su un passaggio di grado 6c. Questa piccola sbavatura non le ha permesso di dichiarare di aver compiuto l’intera ascensione a vista, oltre che in libera.

Federica Mingolla, la via "Attraverso il Pesce", Marmolada. Foto: Klaus Dell'Orto/OpenCircle.

Federica Mingolla, la via “Attraverso il Pesce”, Marmolada. Foto: Klaus Dell’Orto/OpenCircle.

Molto impegnativo il tratto finale, attraverso una serie di camini poco compatti, bagnati e in parte ghiacciati, che la cordata ha comunque superato senza ricorrere all’artificiale. L’uscita dalla via è avvenuta alle ore 23,49, dopo 18 ore e 27 minuti di scalata. Da ricordare che i primi salitori ci hanno impiegato 35 ore in apertura. La cordata, dopo aver scalato le ultime 3 ore circa con la torcia frontale, ha bivaccato a Punta Rocca perché l’oscurità non permetteva una discesa sicura sul ghiacciaio.

Federica ha così commentato l’impresa: “Nei primi tiri lunghi, da 40 m, siamo stati bravi veloci sia nella progressione che nell’individuare le soste. Un ovvio rallentamento è avvenuto sui tiri successivi e siamo arrivati nella nicchia del Pesce verso le 13, con un’ora di ritardo sul nostro programma di marcia. Ora che però è stata recuperata nei tiri successivi, che sono anche i più duri della via, e che abbiamo percorso stando nelle tre ore circa. Alle 17 eravamo in cengia. Molto difficoltosa è stata l’ultima parte. Nonostante il grado, relativamente semplice ma pur sempre da proteggere, la roccia era bagnata, non compatta e a volte ghiacciata, le soste difficili da individuare”.

LA VIA DEL PESCE

Via "Attraverso il Pesce", Marmolada. Foto: Klaus Dell'Orto/OpenCircle

Via “Attraverso il Pesce”, Marmolada. Foto: Klaus Dell’Orto/OpenCircle

La via del “Pesce” in Marmolada è una classica estrema delle Dolomiti, aperta nell’agosto del 1981 in 35 ore da Igor Koller e Jundro Sust, usando 65 chiodi, oltre a stopper, cliffhanger, hexentric e friends. Conosciuta anche con il nome tedesco “Weg durch den Fisch” si trova nella parete Sud della Marmolada. Una parete verticale, levigata e repulsiva, percorribile in arrampicata libera, su difficoltà estreme, superiori al 7° grado. L’ascensione si propone come una delle più difficili vie in roccia esistenti, già in artificiale. Per questo motivo la libera è considerata estrema. Fino ad ora nessuna donna aveva tentato l’ascensione in libera, senza l’uso di artificiali, nonchè da capocordata.

FEDERICA MINGOLLA

Federica Mingolla. Foto: P. Bagnara/OpenCircle

Federica Mingolla. Foto: P. Bagnara/OpenCircle

Torinese di 21 anni, Federica Mingolla è già entrata nelle cronache verticali per esere la prima donna italiana salita in libera su Tom et Je Ris (Verdon) e Digital Crack sul massiccio del Monte Bianco. Nella vita è una studentessa di Scienze Motorie a Torino (SUISM) oltre che arrampicatrice sportiva professionista, atleta e tecnico federale FASI. Federica con i suoi 56 chili di peso e un metro e sessantotto di altezza, un fascio di muscoli e robuste spalle, è una delle donne italiane più interessanti nel panorama dell’arrampicata sportiva.
Curriculum:
– Atleta in Coppa Italia dal 2011 al 2014 : campionessa italiana giovanile , vicecampionessa italiana assoluta , diversi podi in Coppa Italia
– Atleta di interesse nazionale dal 2011 al 2014 : coppa europa giovanile , campionati europei , coppa del mondo , mondiali giovanili
– Arrampicatrice professionista su roccia dal 2014 : prima donna italiana e terza al mondo a scalare Tom et je Ris , 8b+ di 60 m nelle Gole del Verdon- Francia; prima donna italiana e seconda al mondo ad avere scalato una delle pareti più difficili sul Monte Bianco, Digital Crack 8a – Arete des Cosmiques ; prima donna al mondo ad aver scalato una parete verticale molto difficile in Val dell’Orco di grado 8b; diverse FA femminili sempre sul grado 8b in tutta italia .
– Alpinista dal 2015 (aspirante guida alpina).

 

FEDERICA MINGOLLA NELLA VIDEOCLIP DI TIROMANCINO