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21 gennaio 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Invernale al K2 (8.611 m). Mingma Gyalje Sherpa e il suo team vicini al Campo Base

Imagine Nepal Winter K2 Expedition 2019-2020. Fonte: Mingma G. Sherpa/facebook

Il team internazionale guidato dall’alpinista nepalese è ai piedi del K2, l’unico ottomila ancora inviolato nella stagione più fredda

La spedizione internazionale guidata dal nepalese Mingma Gyalje Sherpa, che quest’inverno tenterà il K2, senza ossigeno supplementare, è arrivato  al campo di Urdukas venerdì 17 gennaio.

Oltre al leader Mingma G., del team fanno parte Tamting Sherpa (Nepal), Pasang Namgel Sherpa (Nepal), Kili Pempa Sherpa (Nepal), John Snorri Sigurjonsson (Islanda), Gao Li (Cina) e Tomaz Rotar (Slovenia).

Secondo quanto reso noto dall’agenzia locale Apricot Tours, “durante la traversata del Baltoro e il cammino verso Urdukas, la squadra ha trovato condizioni della neve terribili.”

Il viaggio sul ghiacciaio del Baltoro, lungo 63 km, uno dei più lunghi dopo quelli polari, è iniziato il 14 gennaio. Dalla pagina instagram dell’islandese John Snorri: “La neve ha raggiunto la profondità di almeno 1 metro, in alcuni punti è arrivata fino alla spalla. È stato difficile muoversi a causa del gelo, anche gli strati esterni dei sacchi a pelo sono congelati. È difficile accendere fotocamere, telefoni e ricaricarli.”

La spedizione ha raggiunto il Campo Goro II sabato 18 e il Concordia domenica 19.

Attualmente il tracker di Snorri, lo segnala a 4.850 metri circa (Campo Base del K2: 5.100 metri circa).

Aggiornamento da Mingma G. Sherpa:
“Oggi abbiamo raggiunto il campo base del Broad Peak. Ho avuto problemi con la rete, ma ora è riparata e domani raggiungeremo il campo base del K2. Abbiamo dovuto lottare con la troppa neve trovata sulla via, quindi ci sono voluti più giorni del previsto per arrivare fin qui.”

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