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9 gennaio 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Cultura

Dopo la Patagonia, Hervé Barmasse tra i “30 Best Dressed Men 2018” di GQ

Hervè Barmasse tra i “30 Best Dressed Men 2018” di GQ. Fonte: GQ, gennaio 2019

L’alpinista valdostano è tra i Best Dressed Men, i 30 italiani che, per impegno, successi, buon gusto, comportamento e capacità di influenza si sono particolarmente distinti nel corso del 2018

Saranno celebrati venerdì 11 gennaio, durante la settimana della moda uomo, con un party al Teatro Vetra di Milano i 30 Best Dressed Men 2018 di GQ.
Tra loro, anche il noto alpinista valdostano Hervé Barmasse.

Oltre a Barmasse, nella lista degli eletti 2018 dal magazine GQ, compaiono: l’allenatore Carlo Ancelotti, il musicista Manuel Agnelli, l’attore Antonio Folletto, i finanzieri Guido Maria Brera e Francesco Micheli, l’urbanista Stefano Boeri che ha arricchito Milano con l’attrazione architettonica del Bosco Verticale, lo showman Alessandro Cattelan, l’economista Carlo Cottarelli, il gallerista Massimo De Carlo, il regista Matteo Garrone, il creative director Stefano Gaudioso Tramonte, il comunicatore Giorgio Guidotti, l’architetto Massimiliano Locatelli, il dirigente sportivo Giovanni Malagò, il cantante Marco Mengoni, il golfista Francesco Molinari, gli artisti Edoardo Tresoldi e Nico Vascellari, lo chef più stellato d’Italia Enrico Bartolini, gli imprenditori Giovanni Bianchi, Lapo Elkann, Riccardo Pozzoli, Federico Marchetti, Ignazio Moser, Michele Pontecorvo, Tomaso Trussardi e Matteo Zoppas, infine i Manager Marco Bizzarri e Stefano Cantino.

“Come ogni anno, la redazione di GQ ha selezionato i 30 uomini italiani che meglio rappresentano l’eleganza – precisa la testata – Sono i Best Dressed Men, ai quali si dà un riconoscimento allo stile più che alla moda. Non troverete, quindi, fashion victim, ma uomini che si fanno notare per la loro complessità.”

In Patagonia, l’ultima avventura

Cerro Piergiorgio, Patagonia. Foto: H. Barmasse

Barmasse ha concluso da poco la sua avventura in Patagonia, dove si era recato in dicembre con Maurizio Giordani, Mirco Grosso e Francesco Favilli. Obiettivo del progetto: aprire una nuova via sul Cerro Piergiorgio (2.719 m), la vetta argentina sulla quale dieci anni fa, insieme ad altri compagni, realizzò la prima salita della parete Nord Ovest.

Hervé ha così commentato il viaggio in Argentina:  “La vacanza in Patagonia  finisce con 200 km di trekking estremo e solo un giorno di bel tempo nel quale era impensabile di scalare la parete Nord Ovest del Cerro Piergiorgio.”

Prosegue Barmasse: “Per questo motivo abbiamo scelto di adeguarci e salire il Cerro Domo Blanco. Una cima tra le più facili della zona che, quanto meno, ci ha regalato un sorriso e riempito gli occhi di un panorama ineguagliabile su tutte le più belle e desiderate guglie di granito dell’area. Come sempre all’estremo sud puoi essere allenato, motivato e forte… Ma la cosa di cui hai veramente bisogno è una bella finestra di bel tempo.”

Hervé Barmasse sul Cerro Domo Blanco: sguardo sulle montagne più belle della zona. Dal Cerro Torre al Cerro Fitz Roy, dicembre 2018. Foto: arch. H. Barmasse