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15 maggio 2019

Marcello Bruccini e il 9a: intervistato da Christian Roccati

Cari amici, buongiorno a tutti!

Il mitico grado nove ancora risuona nelle orecchie degli appassionati. Nel 2017, in una settimana di grandi realizzazioni, Andam Ondra liberò alla falesia di San Rocchino in Toscana in zona Camaiore  il 9a di La Terza Età, continuando un’eccellente sequenza.

L’italiano Marcello Bruccini, 44 anni, agente di polizia di stato di La Spezia, il 27 aprile 2019, è riuscito a ripetere la linea con un grande exploit che ne afferma passione e determinazione.

Ho voluto intervistarlo per  conoscere più da vicino questo protagonista del mondo del verticale che di km di roccia, ne ha schiacciata proprio tanti!

Come hai iniziato a scalare?
Ho iniziato a scalare nell’88 dopo aver visto delle foto sulla rivista “Jonathan” mio padre mi portò al Muzzerone, falesia molto conosciuta vicino a casa. Davide Battistella, forte arrampicatore della zona, mi vide e da quel momento non abbiamo più smesso di scalare.

Quali sono le tue più grandi realizzazioni?
Le vie che ricordo con più soddisfazione sono diverse, tra cui -NO SIESTA – ROSA SHOCCHING (Muzzerone) 8b – OMBRA – HYAENA – NAZGUL 8B/+ a (Finale Ligure) – ARCHETAYPE (Ceuse ) 8b, SUPERMARATONA (Arco) 8b+ – NON MOLLARE – KENDO (Val di Fassa) 8b+ – GUNAJA  – L’INCULACANI  – 127 ORE (valle di Camaiore) 8b+ -LA PROSECUZIO  – IL GEMONE  – TORNA A BORDO… – MANCO IL VIGIO – JUMANJI (valle di Camaiore) 8c -LE MINIMUM (Buoux) 8c – KENDO PLUS (val San Nicolò) 8c,- LA PRECIPITAZIO – VIGIO N.UNO (valle di Camaiore ) 8c+
Ma in realtà molte altre…

Dopo questa paurosa mitragliata di vie non solo difficili, ma che ebbero un’importanza storica e un grandissimo valore, cosa rappresenta la Terza Età?
Sicuramente rappresenta un punto d’ arrivo, è un po’ la conclusione di un ciclo, bello ampio direi, ntrent’anni che scalo, che sicuramente non finirà, ma se ne aprirà un altro…

Com’è nata l’idea di affrontare questa scalata?
L’idea di provare La Terza Età è stata semplice: dopo due 8c+ liberati da me, un 9a di riferimento liberato da Ondra relativamente vicino a casa, non mi è sembrato vero, ho dovuto solo provarlo.

Come e quanto ti alleni?
Non sono un professionista devo continuamente organizzarmi giorno per giorno gli allenamenti, senza programmare nulla, causa periodi di forma e di meno forma imprevedibili, nello specifico cerco di fare forza principalmente boulder o circuiti brevi sul pannello per poi finalizzare direttamente sulla via che sto provando

Come fai a conciliare l’arrampicata con la vita quotidiana e la famiglia?
Il conciliare il tutto non è affatto facile, soprattutto alla mia età, risulta difficile giustificare assenze non solo fisiche, nelle faccende quotidiane e nei rapporti sociali.

Qual è il tuo prossimo progetto?
Il mio prossimo progetto è più che altro un sogno

Cosa pensi dell’arrampicata alle Olimpiadi?
L’arrampicata alle olimpiadi è una cosa importantissima e bellissima che consegue grandi opportunità soprattutto per i giovani ..
Certo la formula in “combinata” snatura non poco la realtà, ma se questo è lo scotto da pagare allora …pazienza! Sperando che da Parigi in poi ritorni a essere quello che dovrebbe essere…

Cosa diresti a un ragazzo che inizia oggi ad arrampicare?
Dare consigli ai giovani con cosi tanti anni di differenza in uno sport che viaggia alla velocità della luce, non è facile. Però concludendo con una massima gli direi di allenare di più la passione che i muscoli…

Christian Roccati
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