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15 novembre 2019

Climbing · Vertical · Resto del Mondo

Marek Raganowicz ripete in solitaria “Born Under A Bad Sign” su El Capitan

Marek Raganowicz ripete in solitaria “Born Under A Bad Sign” (A5) su El Capitan in Yosemite. Foto: Tom Evans. Fonte: M. Raganowicz/facebook

Dopo 13 giorni in parete, il polacco ha superato questa complessa via aperta da Bill Price e Tim Washick nel 1979

Lo scorso ottobre, il polacco Marek Raganowicz ha compiuto la ripetizione in solitaria di “Born Under A Bad Sign” (A5) su El Capitan in Yosemite, una via di  massima difficoltà  per la quale ha trascorso 13 giorni  in parete.

Marek ha raccontato sui suoi canali social:

“Ho trascorso le ultime settimane a Yosemite, sulla parete di El Capitan. Ho scalato in solitaria “Born Under A Bad Sign” (5.9 / A5) e ricorderò questi giorni per molto tempo, come ad esempio:
1. il flautista giapponese della via vicina, la sera emetteva suoni sconosciuti. Dopo essere sceso l’ho incontrato vicino al campeggio. Abbiamo parlato. @Keita Kurakami.
2. il sassofonista che suonava seduto in una radura di fronte a El Capitan.
3. la rana … dovevo agganciarni vicino a lei per non perdermi il suo gracchiare.
4. un po’ di paura in diversi punti della via.
5. ho finito la via la sera e poi ho dormito appeso sotto la cima. Al mattino ho acceso un falò ed è stata una delle mattine più belle fra le montagne.

Marek Raganowicz durante la ripetizione in solitaria di “Born Under A Bad Sign” (A5) su El Capitan in Yosemite. Foto: facebook/M. Raganowicz

Quando Raganowicz giunse in Yosemite nel 2006 per effettuare la sua prima salita in solitaria di El Capitan (su “The Zodiac”), lesse la storia della prima ripetizione di questa via, completata da Russ Walling e Walt Shipley  nel 1986. La prima salita fu effettuata nel 1979 da Bill Price e Tim Washick e  la ripetizione richiese  tre anni.

A quei tempi, tentare “Born Under A Bad Sign” era quasi fantascienza per Raganowicz; era un progetto per il quale non si sentiva preparato.

Dal 2006 Marek Raganowicz ha fatto molta esperienza, effettuando alcune ripetizioni in solitaria su El Capitan fino a  totalizzare una dozzina di vie, inclusa  “Plastic Surgery Disaster” (A5) nel 2016, appena a sinistra di “Born Under A Bad Sign”.

Marek Raganowicz ripete in solitaria “Born Under A Bad Sign” (A5) su El Capitan in Yosemite. Foto: selfie di M. Raganowicz. Fonte: facebook

Tredici giorni in parete

Marek  non si è informato troppo dettagliatamente sulle 15 lunghezze della linea, che  ha solo una breve sezione con materiale fisso. Raggiunta la parete Sud-Est di El Cap, ha iniziato la progressione sui primi tiri A3 e A4, procedendo lentamente ma senza sosta.

Dopo  13 giorni in parete ha superato l’intera via.  Quella di Raganowicz non è la prima salita in solitaria di “Born Under A Bad Sign”. La via conta una mezza dozzina di ripetizioni prima della sua, inclusa quella in solitaria di Steve Gerberding.

Marek Raganowicz ripete in solitaria “Born Under A Bad Sign” (A5) su El Capitan in Yosemite. Foto: selfie di M. Raganowicz. Fonte: facebook