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10 settembre 2019

Boulder · Vertical · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

Mondiali Giovanili di arrampicata Arco 2019. Oriane Bertone replica anche nel Boulder

Arco, Mondiali giovanili Boulder 2019: Oriane Bertone. Fonte: Newspower

Seconda e terza Nakagawa e Koike, quinta l’arcense Alessia Mabboni

L’italo francese Oriane Bertone, nativa de La Réunion, isoletta sperduta nell’Oceano Indiano, si è laureata campionessa mondiale boulder tra gli Youth B (under 16), ai Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva di Arco (Trentino), dopo l’oro ottenuto nella specialità lead.

“Non mi sarei mai aspettata di diventare campionessa mondiale sia lead che boulder – ha affermato  Oriane. – Oggi il boulder era durissimo, vedendolo nel pre-gara pensavo fosse più facile delle semifinali invece mi sbagliavo, mi sono sorpresa. Ora tornerò nella mia piccola isola dall’altra parte del mondo e continuerò ad allenarmi per l’anno prossimo e per l’Europeo boulder, dove ci saranno tante brave atlete”. Seconda la giapponese Ryu Nakagawa, autrice di una superlativa ultima via, sul gradino più basso del podio la connazionale Hana Koike.

L’azzurra Alessia Mabboni, ha migliorato di una posizione il risultato della semifinale, vinta anche in questo caso da Oriane Bertone: “Io sono soddisfatta – ha afferma Alessia – peccato per il primo blocco però, potevo dare di più. Per il resto è andato tutto bene: comunque è il mio primo Mondiale. Adesso c’è la speed, sempre qui ad Arco. Devo decidere poi se fare l’Europeo di Bressanone prima di prendermi una pausa”.

Finale Boulder – Youth B femminile
1 Bertone Oriane FRA; 2 Nakagawa Ryu JPN; 3 Koike Hana JPN; 4 Scarth-Johnson Angie AUS; 5 Mabboni Alessia ITA; 6 Sarinopoulos Campbell USA

Tra gli Youth B trionfa Nichol Tomas. Successo di Sohta Amagasa tra gli Junior

Mondiali giovanili Boulder 2019: Nichol Tomas. Fonte: Newspower

Nel successo del thailandese Nichol Tomas, già vincitore del Rock Junior, c’è un pizzico d’Italia. Al Climbing Stadium di Arco – nell’ambito dei Mondiali Giovanili  di arrampicata – anche il giapponese Sohta Amagasa ha dato lezioni di arrampicata sportiva, con il primo ad aggiudicarsi la vittoria boulder nella categoria Youth B, e il secondo il titolo Junior.

Nichol ha appreso le arti del mestiere dal padre cresciuto nella “terra di Manolo”, esportando gli insegnamenti de “il mago” nella sua terra, ed ora ha una vera e propria ‘colonia’ di arrampicatori di cui il figlio sembra essere l’allievo più promettente: “Il mio sogno è diventato realtà! Questo è il miglior momento della mia vita! Non ho idea di come abbia fatto a vincere contro i giapponesi, so solo che è successo. La gara è stata fantastica, i blocchi erano perfetti”, dirà un Tomas raggiante ma coperto dalle lacrime. Le sue sono di gioia, un po’ meno quelle del nipponico Junta Sekiguchi, anche perché sembrava avere la vittoria in tasca. In terza posizione una piacevole sorpresa, il lettone Edvards Gruzitis.

Il folto pubblico festante non ha osato muoversi in vista della finalissima Junior, forse la più equilibrata, se non fosse che il giapponese Amagasa si sia messo a dar lezioni di climbing, completando in maniera magistrale ogni complicato ‘percorso’ e arrivando velocemente a pensare a ciascuna soluzione: “Sono felice perché sono arrivato al top di tutti i blocchi. Questo è il mio primo e ultimo campionato mondiale giovanile. Prima della competizione ho allenato un po’ le dita e la mia coordinazione”. Secondo e terzo Leo Favot e Nathan Martin, entrambi transalpini, davanti al deluso di giornata, l’inglese Maximillian Milne, quarto.

Mondiali giovanili Boulder 2019: Sohta Amagasa. Fonte: Newspower

Finale Boulder – Youth B maschile
1 Tomas Nichol THA; 2 Sekiguchi Junta JPN; 3 Gruzitis Edvards LAT; 4 Bloem Thorben Perry GER; 5 Baudrand Oscar CAN; 6 Adamovsky Adam CZE

Finali Boulder – Junior maschile
1 Amagasa Sohta JPN; 2 Favot Leo FRA; 3 Martin Nathan FRA; 4 Milne Maximillian GBR; 5 Konishi Katsura JPN; 6 Wingardh Samuel SWE