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6 luglio 2020

Climbing · Vertical · Resto del Mondo

E’ morto Mark Powell, precursore dell’arrampicata in Yosemite

Mark Powell a destra, con Warren Harding durante i tentativo su The Nose. Fonte: mountainproject.com

Aveva 91 anni. Realizzò i primi tentativi sul Nose con Warren Harding

Mark Powell, celebre climber dell’età d’oro dell’arrampicata in Yosemite, è morto giovedì 2 luglio, all’età di 91 anni, in California.

Definito da molti il miglior climber degli anni ’50 in  California, si dedicò a tempo pieno all’arrampicata sulle bigwall, rinunciando alla sicurezza di un posto di lavoro e alle comodità di una casa, oltre che ad una famiglia, una scelta praticamente inaudita all’epoca.

Powell fu il primo a vivere a Campo 4, nella Yosemite Valley, per un’intera stagione e durante l’estate del 1955 e l’estate del ’56: realizzò quindici prime salite che attirarono l’attenzione della comunità dell’arrampicata. Una fu “Arrowhead Arete“, una via trad di sette tiri molto dura per l’epoca. Oggi ovviamente uno scalatore del suo talento beneficerebbe di varie sponsorizzazioni.

Nel 1957 fu lui a risolvere i tiri iniziali  di “The Nose”, durante i primi tentativi di salita dell’iconica via su El Capitan, compiuti in cordata con Warren Harding, ma dovette abbandonare il progetto. Fu infatti vittima di una caduta mentre  arrampicava su un’altra via. Nell’incidente riportò una grave frattura alla caviglia. Ci volle molto tempo per portarlo in salvo e nel frattempo sviluppò una grave infezione che gli causò problemi per il resto dei suoi anni.  Tuttavia, dopo l’incidente, con una caviglia ridotta male e dolorante, riuscì a completare alcune importanti salite, anche se alla fine dovette interrompere la sua promettente carriera nell’arrampicata. Recentemente gli era stato amputato il piede.

Mark Powell, nell’aprile 2016 nella sua casa di Los Angeles. Foto: Jm Herrington. Fonte: www.rockandIce.com

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