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29 novembre 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Nirmal Purja e la sua agenzia, nei guai

Nirmal Purja. Fonte: instagram. Foto: sandro.g.h.

L’agenzia di Purja avrebbe ricevuto i soldi per ottenere il permesso di esporre la gigante bandiera in vetta all’Ama Dablam, ma non lo avrebbe richiesto

Ancora polemiche intorno al celebre alpinista nepalese Nirmal Purja. La sua agenzia, Elite Himalayan Aventures, avrebbe ricevuto circa $ 9.000 dalla  spedizione kuwaitiana per ottenere il permesso dal governo nepalese per le riprese e per dispiegare la gigantesca bandiera kuwaitiana dalla cima dell’Ama Dablam (6.812 m).

Tuttavia, secondo quanto riportato in questi giorni dal quotidiano nepalese myRepublica, la cifra non sarebbe stata versata al governo, né  sarebbe stato richiesto alcun permesso al Dipartimento del Turismo, l’autorità responsabile della regolamentazione di tali attività.

L’Ama Dablam, una delle montagne più spettacolari del mondo, ha attirato l’attenzione internazionale all’inizio di questo mese dopo che le immagini dell’enorme bandiera kuwaitiana, dispiegata sulla vetta,  sono diventate virali sui social.

Il dipartimento del turismo ha avviato un’indagine interna. Se ritenuto colpevole, Purja e gli alpinisti coinvolti, e ovviamente la sua agenzia,  potrebbero essere banditi da attività alpinistiche in Nepal.

Nirmal Purja e la bandiera esposta sulla cima dell’Ama Dablam. Fonte: myRepublica

Purja inizialmente aveva dichiarato che la bandiera del Kuwait è stata posizionata in cima alla montagna per celebrare l’amicizia tra Kuwait-Nepal. L’alpinista nepalese avrebbe successivamente ammesso, al dipartimento del turismo, che l’autorizzazione obbligatoria non era stata richiesta.

Purja ha guidato il team kuwaitiano sull’Ama Dablam poco dopo aver stabilito il record mondiale per la salita più veloce di 14 ottomila (6 mesi e 6 giorni).

I kuwaitiani speravano, con l’esposizione della bandiera sull’Ama Dablam, di celebrare la giornata nazionale del Paese del Golfo. Ma la bandiera è stata sequestrata dalle autorità turistiche.

Sempre secondo quanto reso noto da myRepublica (che avrebbe visionato la fattura), all’agenzia di Purja sarebbe stata riconosciuta dalla spedizione kuwaitiana la cifra totale di $ 224.468,67  per l’intera spedizione.

La gigantesca  bandiera del Kuwait (100 metri per 30) esposta in vetta, era visibile da lontano,  a 12 km di distanza.

Il Nepal consente agli scalatori di qualsiasi paese di esporre le loro bandiere sulle montagne, ma solo dopo aver richiesto e ottenuto l’autorizzazione preventiva. Ora, anche la spedizione kuwaitiana si trova in una posizione scomoda.

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Yes, I have helped our friends from Kuwait to take their National flags on the summit of Amadablam, to help them celebrate their National day that is coming up soon. . It seems like people don’t do enough research nowadays and they seem very keen to put their opinion with only little knowledge. As a quote says "little knowledge is dangerous “ . . To clear this up: We have taken the flags up to the summit "complete” & WE HAVE BROUGHT DOWN THE FLAGS BACK TO KATHMANDU "COMPLETE” . Yes the COMPLETE package is back with us. We leave no trace on the mountains. . Yes I know it’s a very high risk mission, but every risk was calculated by myself. I was there on the ground/summit managing all the risk and ensuring every one is safe and we leave no trace on the mountains. For those who doesn’t know and are apprehensive of this project and it’s success, please note : 1. All my team members are safe and sound. 2. The mission didn’t hamper anyone’s climb at all . We put the flags up once all other mountaineers descended. 3. The project employed 17 Nepalese sherpa guides; 4 base camp kitchen staffs and 20 Nepalese porters and definitely helped in country’s economy. 4. This project has definitely promoted Nepal’s government campaign for next year "Visit Nepal 2020” in Kuwait . 5. This project has definitely strengthened the relationship between Nepal and Kuwait. 6. This project has definitely shown the ability of A Nepalese exped/local leaders and local agency in terms of managing risk and can perform equally or more than the western/European leaders or tour operators. 7. Everyone takes the flags on the summit and I apologise our flags was definitely bigger but unlike many we didn’t leave the trace up there. . I hope this clears up all and let’s start being more positive and let’s start looking into the positive aspect of things? The negative energy will drown yourself ! . . . #letsmakethepositivitylouder #kflag #wearepossible #makingshithappen #nimsdai #problemsolvers #visitnepal2020 #extremehighaltitudeperformers #alwaysalittlehigher #elitehimalayanadventures

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