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14 settembre 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Pakistan. I cechi rinunciano al Muchu Chhish (7.453 m)

Spedizione ceca Muchu 2020. Fonte: instagram

La vetta del Muchu Chhish, in Karakorum, per ora rimane inviolata

La spedizione ceca, composta da Pavel Korinek, Pavel Bem e Jiri Janak, in Pakistan per scalare l’inviolato  Muchu Chhish (7.453 m), ha rinunciato a causa del maltempo.

Korinek, Bém Janak hanno superato le prime difficoltà della via di salita, registrando notevoli progressi. Nella loro cronaca dell’ascesa, sottolineano di aver trovato una montagna ostile, con spigoli vivi, ad alto rischio di valanghe e non un solo luogo sicuro per i campi in alta quota.

Nonostante tutto, il 26 agosto hanno installato il C1 a 4.938 m. Poi, dopo aver attraversato un ghiacciaio, hanno completato un pericoloso percorso su neve e ghiaccio, dove era rimasta bloccata la spedizione che aveva tentato nel 2014. I cechi sono riusciti a superare quel punto critico e il 30 agosto hanno montato il C2 a 5.700 m. Quindi hanno proseguito fino alla cresta principale che porta in cima e hanno installato il C3 a 6.313 m, il punto più alto da loro raggiunto.

La discesa al Campo Base è stata difficoltosa. Kořen ha scritto: “.. Una fuga frenetica di due giorni,  con caduta di valanghe sopra C1 e massicce nevicate. E’ stato molto più impegnativo che scalare. Ma siamo al BC. In sicurezza.”

I cechi hanno riferito di aver incontrato sulla montagna Jordi Tosas e Philipp Brugger. Anche loro tenteranno il settemila pakistano.

Da nove membri a tre

La formazione ceca iniziale. Fonte: Muchu Chhish 2020 Czech Expedition

Della spedizione, originariamente, facevano parte nove alpinisti, tuttavia, a causa della pandemia da coronavirus, la squadra si era ridotta a tre membri.

Il leader della spedizione, Pavel Korinek, 39 anni, nell’estate 2018 è stato uno dei sei alpinisti cechi che hanno scalato il Nanga Parbat (8125 m), così come Pavel Bem, 57enne, sindaco di Praga dal 2002 al 2010. E’ quello che dei tre aveva più esperienza in Himalaya e Karakorum. Oltre al Nanga Parbat, Bem ha scalato l’Everest (nel 2007) e anche le altre Seven Summits, le montagne più alte di tutti i continenti. Nel 2012 Pavel ha raggiunto anche la vetta del K2, la seconda montagna più alta della terra. Jiri Janak è ancora poco conosciuto nel panorama alpinistico d’alta quota. Nel 2019 ha esplorato il Muchu Chhish insieme a Korinek.

I cechi sono stati il secondo team straniero,  a partire per il Pakistan dopo la riapertura dei confini ai turisti dell’8 agosto.

Il “Muchu Chhish” (Karakorum pakistano)

E’ considerata la seconda vetta più alta della terra ancora inviolata. Nessuno ha finora messo piede sul punto più alto del Muchu Chhish. Nell’agosto 2014 i britannici Peter Thompson, Tim Oates e Phil De-Beger hanno abbandonato un tentativo a 6000 metri di quota, sulla parete sud della montagna.