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17 ottobre 2019

Altri · Bike · Ambiente e Territorio · Cultura · Europa

“Support Cyclists On The Road”: riparte il Van che ripara gratuitamente le biciclette

Il Van a Monaco di Baviera, 2018. Fonte: facebook

Un’officina viaggiante per sostenere la mobilità urbana su due ruote

Dopo Milano, Innsbruck, Monaco, Berlino, Amsterdam, Rotterdam, Düsseldorf, Torino, Mantova e Ferrara, più di 800 bici riparate, oltre 3000 caffè offerti e più di 5000 ciclisti incontrati in meno di un mese, è tempo di ripartire. Sono questi i numeri del piccolo e colorato Van che ha attraversato Italia, Austria, Germania e Olanda, cuore del progetto Support Cyclists On The Road, ideato per sostenere la mobilità urbana su due ruote.

Il 22 ottobre il Van parte nuovamente, per visitare ancora una volta le città che in Europa stanno sposando una filosofia urbanistica vicina ai ciclisti e per incontrare gli appassionati, offrendo loro assistenza meccanica gratuita e un caffè italiano.

Il Van è infatti costruito da un lato come una vera e propria piccola officina viaggiante, dall’altro come una caffetteria italiana, con una macchina per il caffè professionale e una miscela Bristot di caffè provenienti dal Sud e dal Centro America che soddisfa anche i palati più esigenti.

Dal 22 al 16 novembre, in tour per le città europee

Il Van ad Amsterdam, nel 2018. Fonte: Selle Royal/facebook

Il Van partirà dall’Italia andando verso nord, in Austria e soprattutto in Germania, un paese le cui città si stanno imponendo come modello di mobilità moderna, dove la bicicletta rappresenta una scelta politica e culturale: sono circa il 15% le persone che ogni giorno usano la bici per muoversi, un dato che non ha pari in Europa, escludendo Paesi Bassi e la Scandinavia.
Il primo appuntamento sarà con i ciclisti di Salisburgo il 24 e 25 ottobre, il primo giorno vicino al Castello Mirabell, uno dei luoghi iconici della città, il secondo all’interno del campus universitario, per offrire assistenza agli studenti. Dal 28 al 29 ottobre saranno i ciclisti nella città medievale di Augusta, in Baviera, a poter approfittare di un caffè e di un check up meccanico: il Van sarà nella centralissima Königsplatz, spazio nevralgico per gli spostamenti in una città che ha fatto anche del cicloturismo uno dei suoi punti di forza. Il 30 e il 31 si sposterà nel centro di Stoccarda, città simbolo dell’industria dell’auto, che sta investendo molto sulla mobilità sostenibile. Il 4 e il 5 novembre ancora Germania, a Coblenza, una delle città più belle di questo paese, attraversata oltretutto dalla famosa ciclabile del Reno. Il 7 e l’8 il Van sarà al Campus universitario di Colonia, dove ha sede anche l’Università dello Sport, responsabile di molte ricerche e innovazioni anche nel mondo bici, tra cui lo sviluppo della sella ergonomica Scientia, di Selle Royal. Il 13 novembre caffè e assisstenza meccanica aspettano i ciclisti di Costanza, nella centralissima Blätzleplatz.
Il tour nelle città europee si conclude infine il 16 novembre a Trento, di fronte all’Auditorium.

In ogni città il Van diventerà per uno o due giorni il punto di riferimento dei ciclisti, siano questi sportivi, famiglie o semplicemente persone che vivono in bicicletta una parte della loro quotidianità: l’opportunità di un check up, il piacere di un caffè e l’occasione per fare due chiacchiere sono il filo conduttore lungo il quale il team del Van incontra ciclisti di ogni genere, pronto a dare un consiglio o semplicemente a stringere una vite, dove necessario. Il ciclista urbano non è infatti sempre un esperto di meccanica e anche un intervento semplice o un consiglio possono essere preziosi.

Il team del Van sarà quest’anno composto da tre persone: Marco, addetto all’area meccanica, Graziano, per la parte caffè, e Michela, che si occuperà degli incontri e di raccogliere le piccole storie di passione che spesso alimentano le gambe di chi pedala, anche in città.

Il progetto

“Support Cyclists On The Road” è un progetto ideato da Selle Royal, leader mondiale nella produzione di selle per biciclette. L’obiettivo è anche quello di diffondere la cultura delle due ruote e “supportare”, non solo con le selle, chi sceglie la bicicletta come parte del proprio stile di vita.
È un modo semplice ma concreto di contribuire a un’idea di mobilità che, in questi anni, sta diventando sempre più preziosa per immaginare città più moderne e vivibili.

La missione del Van non finirà a Trento, dopo il tour nelle città: superata la pausa invernale ripartirà in primavera, questa volta verso le più celebri ciclabili europee, per intercettare chi usa la bici per fare brevi escursioni o grandi viaggi.