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11 gennaio 2016

Senza categoria · Angelika Rainer · Colorado · dry tooling · Ice climbing · M14-m · Stati Uniti · Vail

“THE MUSTANG” (M14-)

Angelika Rainer a Vail, Colorado (Stati Uniti), dove ha chiuso The Mustang. Fonte: M. Servalli

Angelika Rainer a Vail, Colorado (Stati Uniti), dove ha chiuso The Mustang. Fonte: M. Servalli

Dopo aver scalato flash “Reverse stratofortress” M12+, Angelika Rainer ha chiuso il suo primo M14- a Vail, Usa, dimostrando di essere in ottima forma in vista dei prossimi progetti outdoor e delle imminenti tappe di coppa del mondo.

Chiudere “The Mustang” era sicuramente l’obbiettivo principale del viaggio di Angelika Rainer negli States, ma non era di certo scontato, visto il grado elevato della via ed il freddo pungente presente in quelle zone fin dallo scorso dicembre; l’anfiteatro di Vail, in Colorado, il luogo sacro per tutti gli scalatori di misto del nord America, ha regalato ad Angelika la possibilità di divertirsi sulla via di misto più dura che ha scalato fino a questo momento.

La via comincia con una parete verticale dove i primi 5/6 metri sono di roccia, seguiti da una cascata di quasi 20 metri; in cima a questa, il tiro fa un angolo di quasi 90° e si butta su un tetto lungo altri venti metri, per arrivare su uno spigolo dove comincia l’uscita della via, dove per altri 4/5 metri si deve salire un corto strapiombo di roccia per poi finire interamente su di una lingua di ghiaccio.
“Questa via è bellissima”, ha commentato Angelika, “Will Mayo che ha aperto e liberato il tiro, ha prolungato “The seventh tentacle “ la storica via liberata da Jeff Lowe del 1994, aggiungendo a questa un tetto orizzontale di 20 mt, che non ti da possibilità di riposo!”. “ho capito di essere in forma da subito, con la scalata flash di “reverse stratofortres M12+” continua Rainer “questa mi ha dato la giusta carica per provare a domare The Mustang, ed ora sono felicissima e davvero molto soddisfatta, i duri allenamenti hanno dato i loro frutti.” “nei prossimi giorni ci sposteremo nella zona di Ouray, per scalare qualche bella cascata di ghiaccio, e poi parteciperò al famoso festival“ anche quest’anno infatti la Rainer ha deciso di saltare la tappa di Coppa del Mondo di Ghiaccio in Korea per restare a scalare negli Stati Uniti; le prossime tappe di coppa dove la meranese gareggerà, saranno quelle di Saas Fee in Svizzera e quella di casa a Corvara in val Passiria.

Angelika Rainer su "The Mustang", M14-. Fonte: M.Servalli

Angelika Rainer su “The Mustang”, M14-. Fonte: M.Servalli

L’anfiteatro di Fang presenta una serie di vie di misto molto difficili, alcune delle quali si incrociano oppure sono state sommate per creare estensioni e quindi vie più dure. Tutto questo rende veramente difficile capire immediatamente dove una via comincia e finisce; a volte ci sono addirittura varianti di pochi metri, come quella fatta recentemente da Mayo proprio su the Mustang, che varia solamente gli ultimi metri di via, la accorcia ma, come proposto dallo stesso apritore, ne alza leggermente il grado. “Con questo susseguirsi di modifiche e varianti è veramente difficile riuscire a seguire le novità” dice Angelika “io sono felicissima di aver scalato la via originale, per le varianti vedremo, ora mi dedicherò un po’ al ghiaccio.”

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