MENU

18 novembre 2013

in evidenza · Skitouring & Ski Alp · action · Alessandra Cazzanelli · Coppa delle Dolomiti · ghiacciaio Presena · Robert Antonioli · scialpinismo · Trofeo Crazy Idea · Ski · Ski Touring e Ski Alp

TROFEO CRAZY IDEA ad Antonioli e Cazzanelli

Trofeo Crazy Idea: vincono Robert Antonioli e Alessandra Cazzanelli

Una starting list di livello internazionale non poteva che regalare un’edizione davvero emozionante e combattuta del Trofeo Crazy Idea, andato in scena sul ghiacciaio Presena, sopra il Passo del Tonale, grazie alla regia organizzativa dell’Adamello Ski Team.

A trionfare sono stati l’alfiere del Centro sportivo Esercito Robert Antonioli e la portacolori del team La Sportiva Alessandra Cazzanelli. Se la gara della giovane valdostana è stata una cavalcata solitaria, la sfida maschile si è rivelata particolarmente combattuta e incerta, in particolar modo fra i due compagni di squadra Antonioli e Boscacci, controllati a distanza dal francese del team Crazy Idea Matheo Jacquemod.

Cronaca della gara

Partito subito a razzo da Capanna Presena il solito fassano Ivo Zulian, alle prime inversioni hanno preso il comando i due alfieri dell’Esercito, seguiti dal Jacquemod e dal giovane tedesco Anton Palzer. Il quartetto è transitato compatto al primo cambio pel li alla base dello spigolo del Lago Scuro. Sulla salita che portava al Passo del Maroccaro Antonioli riesci a staccare di qualche metro il

compagno Boscacci, gettandosi a capofitto sul primo intergiro sempre in località Capanna Presena. Il tracciato proposto dagli organizzatori, con un dislivello di350 metri, prevedeva infatti due giri del percorso. Nel transito di metà gara davanti a tutti passa Robert Antonioli, con 10 secondi di vantaggio sulla coppia formata da Boscacci e Jacquemod, con Palzer quarto solitario. Subito

dietro al quartetto il fiemmese Thomas Trettel, quindi leggermente staccati il francese Valentin Favre e Filippo Beccari. Con l’aumento della verticalità ecco che Boscacci riesce ad ingranare il ritmo giusto, marcato stretto da Jacquemoud, raggiungendo e poi superando Antonioli. Al secondo cambio pelli del Lago Scuro Boscacci riesce addirittura a transitare per primo, dopo aver forzato l’andatura guadagnando un centinaio di metri sul francese, con Antonioli un po’ in difficoltà. Non cambia nulla nei due successivi cambi assetto, fino a quando inizia la lunga discesa dove il valtellinese riesce ad esprimere al meglio le sue doti di spericolatezza, rifacendosi sotto ai due, e superandoli con disinvoltura, transitando nuovamente in testa nell’ultimo cambio pelli. Boscacci a sua volta perde lo sci gettando al vento secondi preziosi. Antonioli a questo punto da sfogo a tutte le sue energie mantenendo la testa e transitando per primo al traguardo, con un vantaggio di 20 secondi su Boscacci e di 40 secondi su Jacquemod. Seguono nell’ordine Anton Palzer a 1 minuto e 55 secondi dal vincitore, risultando però il primo della categoria espoir, quindi a 2 minuti e 52 Thomas Trettel e a 3 minuti e 52 secondi Filippo Beccari.

La sfida femminile è vissuta sul monologo della valostana Alessandra Cazzanelli, la forte under 23 che ha fatto sua anche la graduatoria della categoria espoir. La portacolori del Team La Sportiva ha subito preso il comando amministrando la gara e tenendo a distanza le avversarie. In particolare Raffaella Rossi e Marialucia Maraschinelli hanno lottato a denti stretti per la medaglia d’argento assoluta che valeva comunque per la vittoria della categoria senior. L’aprichese Cazzanelli è transitata per prima all’intergiro di metà gara, con l’altra valtellinese capace di recuperare e superarla nella seconda parte di gara. Sul traguardo passa seconda assoluta e prima senior la Rossi con il tempo di 1 ora 20 minuti e 12 secondi, staccando di 1 minuto e 14 la Maraschinelli, quindi terza a 6 minuti Natasha Leonardi Cortesi.

Tornando alla categoria espoir maschile, dietro a Palzer hanno concluso i valdostani Nadir Maguet e Stefano Stradelli, fra le pari età la Cazzanelli ha avuto la meglio su Bianca Balzarini. Fra i master affermazione di Dino Sala, davanti ad Omar Oprandi e a Roberto Maguet.

 

 

Tags: , , , , , ,