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29 Settembre 2026

Ambiente e Territorio · Nepal · Resto del Mondo

Frana a Lete, Nepal: un versante crolla nel Kali Gandaki.

Valanga all’Himlung Himal

Una grande massa di roccia e detriti è precipitata domenica 27 settembre nella valle del Kali Gandaki, in Nepal, bloccando temporaneamente il corso del fiume.

Una grande porzione di versante è crollata domenica 27 settembre nella valle del Kali Gandaki, nei pressi di Lete, nel distretto nepalese di Mustang. La frana si è verificata dopo giorni di forti precipitazioni che hanno interessato diverse aree del Nepal. Le immagini dell’evento mostrano il versante che cede improvvisamente, riversando nel fondovalle una grande quantità di terra, roccia e detriti. La massa ha raggiunto il Kali Gandaki, interrompendo temporaneamente il normale deflusso del fiume.

Il Kali Gandaki temporaneamente sbarrato

Il materiale franoso ha formato uno sbarramento naturale nell’alveo del fiume. Per un breve periodo l’acqua è rimasta ostacolata, prima di riuscire ad aprire un varco attraverso i detriti e riprendere il proprio corso. Il fenomeno si è verificato in una fase caratterizzata da piogge intense, frane e allagamenti in diverse zone del Nepal. Le precipitazioni prolungate hanno inoltre provocato interruzioni alla viabilità nel distretto di Mustang.

Maltempo e viabilità nel Mustang

La situazione meteorologica ha avuto conseguenze anche lungo il corridoio Jomsom-Korala, dove frane e abbondanti nevicate hanno completamente interrotto alcuni collegamenti. Radio Nepal ha riferito di difficoltà alla circolazione e di problemi legati alle precipitazioni che hanno interessato la regione. Il maltempo ha colpito anche altre aree del Nepal occidentale, con frane e alluvioni che hanno provocato vittime, dispersi e danni alle infrastrutture. Le autorità hanno disposto restrizioni alla circolazione in numerosi distretti a causa del rischio di nuovi fenomeni.

Un versante instabile sopra il Kali Gandaki

La frana di Lete mostra ancora una volta la vulnerabilità delle vallate himalayane durante le fasi di precipitazioni prolungate. L’accumulo di acqua nei terreni può favorire movimenti di versante, mentre l’enorme quantità di detriti può modificare temporaneamente il corso dei fiumi. Nel caso di Lete, non risultano vittime direttamente attribuite al crollo del versante nelle fonti consultate. Il principale effetto documentato dell’evento è stato il temporaneo sbarramento del Kali Gandaki, successivamente superato dalla corrente. La situazione nel Mustang resta comunque condizionata dal maltempo e dalle difficoltà alla viabilità, mentre le autorità continuano a monitorare il rischio di nuove frane e allagamenti.

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