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28 Ottobre 2026

Ambiente e Territorio · Insight

In ricordo di Ines Cavalcanti, voce della cultura occitana

ines cavalcanti

Ines Cavalcanti in una scena del film “Il vento fa il suo giro”

A tre mesi dalla scomparsa di Ines Cavalcanti, avvenuta improvvisamente il 17 luglio scorso, torniamo a ricordare una figura fondamentale per la tutela e la valorizzazione della lingua e della cultura occitana. Lo facciamo prendendo spunto dal ricordo firmato da Valentina Musmeci, pubblicato in questi giorni nella newsletter della Chambra d’Òc, che ripercorre il valore umano e culturale del suo impegno.

Nata a Elva, in Valle Maira, Ines Cavalcanti ha dedicato gran parte della sua vita alla salvaguardia delle lingue minoritarie, alla promozione delle identità culturali delle valli alpine e alla costruzione di relazioni tra comunità linguistiche diverse. Fondatrice della Chambra d’Òc e direttrice artistica del Premio Ostana, ha contribuito a dare visibilità internazionale alle lingue madri e a chi ogni giorno si impegna per mantenerle vive.

Anche Mountainblog aveva avuto modo di conoscerla e intervistarla agli inizi della propria attività. La riproposizione di questo ricordo è quindi anche l’occasione per rinnovare la nostra testimonianza di stima e affetto verso una donna che ha fatto della difesa della diversità linguistica e culturale una missione di vita.

Pubblichiamo questo omaggio rimandando al contributo originale di Valentina Musmeci sulla newsletter della Chambra d’Òc, per condividere con i nostri lettori il ricordo di una protagonista della cultura occitana e il valore del lavoro che ha lasciato in eredità.

Leggi il ricordo di Valentina Musmeci sulla newsletter della Chambra d’Òc

 

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