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4 Maggio 2026

Trento Film festival 2026

Trento Film Festival 2026: tutti i principali premi e riconoscimenti della 74ª edizione

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Si conclude la 74esima edizione del Trento Film Festival. Dal trionfo di Le Chant des Forêts alla letteratura alpina del Premio ITAS: il festival conferma il suo ruolo centrale nella cultura della montagna con opere da 38 Paesi.

La 74ª edizione del Trento Film Festival, tra i più importanti appuntamenti internazionali dedicati al cinema e alla cultura della montagna, si è conclusa a Trento confermando il suo ruolo centrale nella promozione dei temi legati all’ambiente alpino, all’esplorazione e al rapporto tra uomo e natura.

Anche nel 2026 il festival ha proposto una selezione ampia e articolata, con 130 film complessivi e 19 opere in concorso ufficiale, provenienti da 38 Paesi. Un panorama internazionale che testimonia la crescente attenzione globale verso il cinema di montagna e le tematiche ambientali.

Il trionfo di Le Chant des Forêts

Il riconoscimento più prestigioso, la Genziana d’Oro – Gran Premio Città di Trento, è stato assegnato al film francese Le Chant des Forêts di Vincent Munier.

L’opera è stata premiata dalla giuria internazionale per la capacità di raccontare il legame profondo tra natura e dimensione umana attraverso la storia di tre generazioni della stessa famiglia. Il film si distingue per un linguaggio poetico e contemplativo, che invita alla lentezza, all’ascolto e alla riconnessione con l’ambiente naturale.

Secondo la giuria, il valore dell’opera risiede anche nella sua forza educativa e nella capacità di proporre una riflessione sulla contemporaneità, sempre più distante dai ritmi della natura. Un riconoscimento che ribadisce il ruolo del cinema come strumento di sensibilizzazione ambientale.

Le Genziane e il respiro internazionale del festival

Accanto al premio principale, sono state assegnate le tradizionali Genziane del cinema, riconoscimenti simbolo della manifestazione trentina. La varietà delle opere in concorso ha messo in luce la ricchezza del panorama internazionale, con produzioni provenienti da ogni continente.

Il Trento Film Festival si conferma così una piattaforma di riferimento per il cinema di montagna contemporaneo, capace di unire documentari, narrazioni d’autore e opere sperimentali legate ai temi dell’esplorazione, dell’alpinismo e della sostenibilità.

La presenza di film da 38 Paesi sottolinea la dimensione globale dell’evento, sempre più punto d’incontro tra culture diverse accomunate dalla passione per la montagna.

Il Premio ITAS e la letteratura di montagna

Accanto al cinema, ampio spazio è stato dedicato anche alla letteratura con il Premio ITAS del Libro di Montagna, uno dei più importanti riconoscimenti europei del settore.

Durante la cerimonia al Teatro Sociale di Trento, il premio ha valorizzato le migliori opere letterarie dedicate alla montagna, premiando testi capaci di raccontare il territorio alpino sotto diversi punti di vista: ambientale, culturale e umano.

Tra i titoli segnalati spicca Il lupo solitario di Adam Weymouth, apprezzato per la qualità narrativa e per l’approccio attento alle dinamiche tra uomo e natura. L’edizione 2026 si è distinta per l’alto livello delle opere e per la forte partecipazione di pubblico e addetti ai lavori.

Un festival sempre più centrale per la cultura alpina

Il Trento Film Festival si conferma un evento multidimensionale, capace di unire cinema, letteratura, fotografia e incontri culturali. La 74ª edizione ribadisce la missione originaria della manifestazione: raccontare la montagna in tutte le sue sfaccettature, tra bellezza, fragilità e trasformazione.

Dalla Genziana d’Oro ai premi letterari, il festival continua a essere un osservatorio privilegiato sulle narrazioni contemporanee legate all’ambiente alpino e alle sfide poste dal cambiamento climatico.

INFO: Trento Film Festival 

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