MENU

30 luglio 2015

Alpinismo e Spedizioni · in evidenza · action · Alpinismo e Spedizioni · Andy Houseman · Fever Pitch · first ascents · Jon Griffith · Link Sar · Pakistan · valle di Charakusa · Alpinismo e Spedizioni · Vertical

LINK SAR. FA della Cima Ovest per Jon Griffith e Andy Houseman

Andy e Jon vicini alla vetta occidentale di Link Sar. Foto: Jon Griffith/The North Face

Andy e Jon vicini alla vetta occidentale di Link Sar. Foto: Jon Griffith/The North Face

Gli alpinisti britannici Jon Griffith e Andy Houseman sono appena ritornati dal Pakistan dopo aver effettuato la FA della cima occidentale di Link Sar, (6.938 m), sulla parete Nord-Ovest, attraverso una nuova via che hanno chiamato ‘Fever Pitch’.

Link Sar (7.041 m), è una cima inviolata nella valle di Charakusa, in Pakistan (Karakorum). Situata tra K6 e K7 il suo nome significa letteralmente ‘picco di collegamento’ tra queste due montagne. Rispetto alle vette vicine ha ricevuto pochissima attenzione – poichè è difficile da vedere nella sua interezza.

BREVE CRONACA DELLA SALITA

Lasciato il Campo Base il 12 luglio, la coppia non ce l’ha fatta a raggiungere in un giorno la base della parete, per le  pessime condizioni sul ghiacciaio.

Il giorno successivo hanno continuato sul ghiacciaio, e hanno raggiunto quota 5.600 m e affrontato la parete fino al loro primo bivacco a 6.100m. Il giorno dopo, a causa della massiccia quantità di neve fresca in parete hanno deciso di restare nel bivacco, relativamente sicuro, per l’intera giornata. Una decisione che Andy descrive così:  “una delle scelte più sagge che abbiamo fatto!”

La via "Fever Pitch", Link Sar. Foto: Jon Griffith/The North Face

La via “Fever Pitch”, Link Sar. Foto: Jon Griffith/The North Face

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 15 luglio, dopo 17 ore, la coppia ha superato la parete Nord-Ovest e ha montato un bivacco a 6.800 metri. Andy descrive così la parete: “non troppo tecnica, ci sono diversi tiri misti con la parte più difficile che deve essere un breve M4, ma la parete è costantemente ripida con un sacco di ghiaccio nero. Oltre a questo, l’altitudine, il calore, etc. .. Ci ha distrutti”

Quella sera Jon aveva  la febbre e la coppia ha deciso, per il giorno dopo, di recuperare le forze. Il 17 luglio hanno continuato la via raggiugendo la cima occidentale di Link Sar (6.938 m.)

In origine il team voleva raggiungere la vetta principale di Link Sar, che si trova a quasi 1 km di distanza, lungo una complicata via sulla cresta. Jon spiega ‘”E’ stato un peccato non raggiungere la vetta principale, ma eravamo a corto di cibo e di tempo utile. Abbiamo avuto una finestra di tempo breve e lo abbiamo utilizzato al meglio che potevamo… non è davvero una montagna che si desidera scendere con il maltempo..”

A Jon era tornata la febbre quel pomeriggio, pertanto hanno bivaccato vicino alla vetta in attesa di condizioni migliori e più sicure per scendere. Alle 03:00 del 18 luglio sono scesi attraverso un grande canalone sul lato Sud della montagna e poi hanno continuato la discesa su un ghiacciaio e una cascata di ghiaccio in tempo utile per raggiungere il ghiacciaio Charakusa e, infine, il loro campo base alle 5 del pomeriggio, sette giorni dopo averlo lasciato.

Fonte e approfondimenti

Tags: , , , , , , , ,