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13 settembre 2018

Alpinismo e Spedizioni · Climbing · Vertical · Ambiente e Territorio · Cultura · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Valle d'Aosta

Arriva in Italia “Erasmus+Climbing for everybody”

Aron Rigo Bouldering, (una delle precedenti mountain week). Foto: Marcello Caccialupi

Dal 16 al 22 settembre 90 giovani di sei Paesi europei parteciperanno alla “Mountian week” italiana: in programma giornate di arrampicata nelle aree più caratteristiche Valle d’Aosta, visite naturalistico-culturali e conferenze serali dedicate ad alpinismo, disabilità e territorio

Dal 16 al 22 settembre, arriva in Italia il progetto europeo Erasmus+ Climbing for everybody.

La “mountain week” si svolgerà in Valle D’Aosta (base operativa al Napoleon Hotel di Montjovet) e vedrà la partecipazione di 15 giovani climber di età compresa tra i 16 e i 30 anni, per ognuna delle sei associazioni alpinistiche europee aderenti all’iniziativa: oltre al CAI, i club alpini di Croazia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia e Ungheria.

I ragazzi arrampicheranno in alcune delle aree più caratteristiche della zona, a partire dal massiccio del Monte Bianco, in compagnia di grandi scalatori come Maurizio Oviglia e Luca Schiera. Il nostro Paese è l’ultimo a ospitare la “mountain week”, che si è già tenuta negli altri cinque a partire dal settembre del 2016.

In programma, oltre alle giornate dedicate all’arrampicata, visite al castello di Fénis, al Forte di Bard, al centro storico di Aosta e alla fabbrica della Grivel, oltre a un’escursione nel Parco Nazionale Gran Paradiso.

Da sottolineare poi le conferenze serali, in primis quelle degli alpinisti Luca Schiera sull’arrampicata nel mondo, Eleonora Delnevo su arrampicata e disabilità e Maurizio Oviglia sul “clean climbing” (arrampicare solo con i “nut” per proteggersi, quindi lasciando la roccia inalterata). Senza dimenticare quelle più specificatamente legate al territorio, precisamente sull’arrampicata in Valle D’Aosta e sul Parco Nazionale Gran Paradiso. In programma infine la visita notturna all’osservatorio astronomico di S. Barthelemy.

Il progetto “Climbing for everybody” si prefigge di divulgare e far conoscere al pubblico le attività legate alla montagna e i valori e le tradizioni della stessa nei diversi paesi, evidenziando soprattutto le potenzialità e le positive ricadute, anche sulla salute, delle iniziative svolte in ambiente dalle associazioni alpinistiche.