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2 luglio 2020

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Film Festival della Lessinia confermato dal 21 al 30 agosto a Bosco Chiesanuova (VR) e on line

manifesto 2020

L’edizione 2020 sarà unica, con il pubblico ad assegnare i massimi riconoscimenti Lessinia d’Oro e Lessinia d’Argento

Confermata dal 21 al 30 agosto 2020 a Bosco Chiesanuova (VR) e on line la ventiseiesima edizione del Film Festival della Lessinia, rassegna cinematografica su vita, storia e tradizioni in montagna.

Budget ridotto dopo la pandemia, ma senza rinunciare all’elevata qualità artistica che ha permesso alla manifestazione di affermarsi sul piano internazionale

Sarà il pubblico, quest’anno, uno dei protagonisti del Film Festival.
Per la prima volta nella storia della rassegna veronese, gli spettatori voteranno per assegnare la Lessinia d’Oro e la Lessinia d’Argento: rispettivamente al miglior lungometraggio in assoluto e al miglior cortometraggio andranno i massimi riconoscimenti dell’unica manifestazione cinematografica internazionale dedicata a vita, storia e tradizioni in montagna.

Il pubblico al centro di un’edizione, la ventiseiesima, che si svolgerà a Bosco Chiesanuova (VR) con la modalità della presenza e numero di posti ridimensionato nel rispetto delle norme di sicurezza anti contagio per le proiezioni al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova dal 21 al 30 agosto.
I registi, a fine proiezione, dialogheranno e interagiranno con il pubblico in collegamento video.

Il Festival sarà anche online

Un Festival “a distanza”, che  allargherà ancor più i propri orizzonti spalancando le porte di una “sala cinematografica virtuale” su una piattaforma on demand per permettere agli spettatori che non potranno raggiungere la Lessinia di apprezzare la programmazione 2020 da casa.

Protagonisti sul grande e sul piccolo schermo saranno ovviamente i film: lungometraggi, cortometraggi, documentari e animazioni provenienti da ogni angolo del mondo, con uno sguardo sull’attualità.

Novità: FFDL Green

Sono 612 le opere visionate dalla commissione selezionatrice del Film Festival; 81 i Paesi rappresentati in fase di selezione che raccontano la dimensione internazionale raggiunta, e ormai consolidata, dalla rassegna veronese.
Alle sezioni Concorso, Montagne Italiane e FFDL+ (con un programma pensato per bambini e ragazzi suddiviso per fascia d’età) si aggiunge la novità FFDL Green. La rassegna mantiene alta l’attenzione sulle problematiche ambientali, sui cambiamenti climatici e sulla sostenibilità: sensibilità suggellata lo scorso anno dal Patrocinio del Ministero dell’Ambiente, riconfermato per il 2020, così come l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Prosegue inoltre il progetto realizzato in collaborazione con la Casa Circondariale di Verona e l’associazione MicroCosmo con le persone detenute nel carcere di Montorio che assegneranno un premio speciale tra le opere in competizione.

Il ventiseiesimo Film Festival della Lessinia, organizzato dall’associazione Film Festival della Lessinia in collaborazione con il Comune di Bosco Chiesanuova, sarà unico, sebbene programmato in emergenza e in formato ridotto: in Piazza Marconi non saranno infatti allestiti stand, né sono previsti i consueti eventi culturali a corollario o escursioni. Si svolgerà con budget ridotto dopo la pandemia da Covid-19, ma senza rinunciare alla qualità artistica e alla ricerca cinematografica che ha portato l’evento veronese a essere uno dei festival cinematografici di riferimento in Italia.
Il programma dettagliato della manifestazione sarà illustrato in conferenza stampa sabato 1° agosto.

L’edizione 2020, annunciata ieri sui canali social

XXVI FFDL: annuncio di Anderloni e Melotti. Fonte: FFDL press

L’edizione 2020 del Film Festival della Lessinia è stata annunciata ieri in diretta streaming sulle pagine Facebook e Instagram (@filmfestivaldellalessinia) della rassegna. Al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova erano presenti Claudio Melotti, sindaco di Bosco, e Alessandro Anderloni, direttore artistico della rassegna.

Claudio Melotti: «Con determinazione abbiamo voluto garantire come amministrazione comunale di Bosco Chiesanuova assieme ai Comuni vicini questa ventiseiesima edizione. Per una serie di motivi: innanzitutto per una promozione del nostro territorio, la Lessinia, e della montagna del mondo. In questi mesi abbiamo capito quanto è importante avere dei serbatoi di ossigeno, di purezza, di aria buona: elementi che non sono scontati. Questo messaggio ambientale è diventato patrimonio di tutti i cittadini, non solo italiani. Assieme alla promozione, abbiamo voluto lanciare un messaggio di speranza e ottimismo: non fermiamoci davanti alle difficoltà che abbiamo per non far mancare a Verona, al Veneto, all’Italia questo momento di dibattito importantissimo».

Alessandro Anderloni: «È significativo essere qui nel Teatro Vittoria e aver riaperto queste porte per annunciare la ventiseiesima edizione del Film Festival della Lessinia. Questa sala torna a illuminarsi con la nuova immagine della rassegna, la fada che lancia verso il cielo la sua stella per dire che il Festival si farà a Bosco Chiesanuova dal 21 al 30 agosto. Annuncio che non era scontato, perché fino a qualche settimana fa non eravamo certi di tornare a illuminare lo schermo del teatro. Oggi possiamo dire che la ventiseiesima edizione, pur nell’anno più complesso, andrà in scena. È un fatto importante per il Festival e per il mondo del cinema in generale. Non sarà una rassegna sottotono, anzi. In questi mesi abbiamo visionato 612 film da 81 Paesi del mondo: un record, mai abbiamo avuto così tante opere in selezione e tanti Paesi rappresentati. Sarà un Festival puramente cinematografico: al Teatro Vittoria e nella Sala Olimpica, e in un’altra sala virtuale online su piattaforma che renderà accessibile la visione da remoto. Protagonista sarà il pubblico: spettatori e spettatrici assegneranno per la prima volta nella storia del Festival la Lessinia d’Oro e la Lessinia d’Argento. Inaugura la nuova sezione FFDL Green: l’anno scorso abbiamo capito quanto questa manifestazione possa entrare nel dibattito più attuale del nostro tempo su cambiamenti climatici, biodiversità e madre terra».