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13 settembre 2019

Ambiente e Territorio · Cultura · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

“Level Two”, dal 17 al 19 settembre sugli altipiani cimbri

Foto arch. Level One, proiezioni open air

Tecnologie e linguaggi della contemporaneità per lo sviluppo delle “terre alte”

Dal 17 al 19 settembre sugli altipiani cimbri, in Trentino, seconda edizione di Level: tecnologie e stili del cinema e del videogame per nuove forme di racconto e valorizzazione della memoria storica. Un processo partecipativo coinvolgerà la comunità in un vero e proprio progetto di sviluppo locale.

Nel dicembre 2018 le montagne degli altipiani cimbri avevano ospitato la prima edizione di Level – Alpe Cimbra Cinema & Gaming, un “numero zero” dedicato alle nuove frontiere del gaming e dell’intrattenimento. I luoghi che erano stati teatro dei tragici scontri bellici della prima guerra mondiale, erano diventati un contesto ideale per costruire nuove forme di racconto e valorizzazione della memoria storica, grazie all’utilizzo combinato delle tecnologie e degli stili del cinema e del videogame.

Sotto la direzione artistica del regista Renzo Carbonera, e grazie all’organizzazione della Fondazione Belvedere-Gschwent, Level One si era dimostrata un’occasione importante di incontro tra sviluppatori di videogames, produzioni cinematografiche e audiovisive, della computer grafica e degli effetti speciali digitali. Obiettivo dichiarato: diventare un appuntamento annuale in cui riflettere su come combinare estetica e narrazione per un maggiore dialogo tra cinema e gaming.

Foto arch. Level One, The Bomb – Piste da sci

Obiettivo riuscito: dal 17 al 19 settembre gli altipiani cimbri (Folgaria, Lavarone, Luserna –Trentino) torneranno ad ospitare realtà aziendali, esperti e appassionati da tutta Italia, per avviare un percorso che vedrà i partecipanti confrontarsi tra di loro per discutere idee, proposte e suggestioni creative o di finanziamento, in base alla linea di contenuti che verrà illustrata da Renzo Carbonera e dai responsabili della Fondazione. Due le tavole rotonde previste dal programma: la prima con al centro lo sviluppo di un percorso multimediale a Forte Belvedere, la seconda per andare “oltre Forte Belvedere” e coinvolgere il territorio.

Ma non solo: la serata di mercoledì 18 sarà dedicata a un momento partecipativo aperto alla comunità. Un’occasione per conoscere direttamente le realtà coinvolte nella progettazione del nuovo percorso museale e multimediale del Forte.

“La serata di coinvolgimento della comunità sarà il corollario di una tre giorni di lavori intensivi in cui le realtà e le aziende coinvolte discuteranno ed elaboreranno un progetto di rinnovamento del Forte Belvedere, per renderlo un museo multimediale all’avanguardia” spiega Renzo Carbonera, direttore artistico dell’evento. “L’incontro servirà a presentare l’inizio dei lavori ai cittadini e alle cittadine degli altipiani cimbri, con l’idea di coinvolgere la comunità in un processo partecipativo e di condivisione di idee e proposte”.

Level Two rappresenta quindi un ulteriore passo avanti in quel percorso che intreccia il recupero della memoria storica con l’innovazione tecnologica e con i linguaggi della contemporaneità: una sfida avvincente non solo sul livello culturale e umanistico, ma anche su quello dello sviluppo economico e sociale dei territori di montagna, quelle “terre alte” che molto spesso vengono immaginate come luoghi periferici, ai margini dei flussi che contraddistinguono la modernità globale.

Programma LEVEL TWO